Massimiliano Allegri al Napoli: un repentino cambio di strategia in vista?

Il Napoli sembra pronto a una rivoluzione tattica dietro la guida di Massimiliano Allegri, che sta studiando un passaggio a una difesa a tre, una scelta che potrebbe ridisegnare l’identità della squadra azzurra. La novità è emersa tramite un’indiscrezione trapelata da Castel Volturno che il giornalista Raffaele Auriemma ha condiviso ai microfoni di Stile Tv durante la trasmissione “Salite Sulla Giostra”.

Stando alle informazioni riportate da www.areanapoli.it, Allegri sta lavorando per adottare un modulo 3-5-2 con Beukema schierato come centrale di destra nella linea difensiva, affiancato da Rafa Marin a sinistra e Rrahmani nel ruolo di libero. Questo assetto tattico confermerebbe un profondo adattamento nei meccanismi difensivi rispetto alle abitudini precedenti, offrendo nuove opportunità di densità e copertura nella retroguardia.

Sul fronte della mediana, la scelta per il doppio centrocampo vede in campo Lobotka e Anguissa, anche se quest’ultimo resta in dubbio per la prossima sfida contro il Frosinone. In caso di forfait, Gilmour prenderebbe il suo posto.

La fase offensiva appare molto più articolata: Politano è indicato come la prima alternativa sulla corsia destra, con Favasuli pronto a subentrare. A sinistra Spinazzola, in fase di recupero, e Olivera si contendono lo spazio. Davanti, Allegri sta valutando combinazioni diverse, che possono prevedere Neres con Hojlund, oppure Vergara affiancato da Hojlund, senza escludere nomi di rilievo come De Bruyne o Lucca nel tandem d’attacco.

Questo piano suggerisce una trasformazione significativa non solo in termini di assetto ma anche di ruoli individuali, una sfida tattica che Allegri sembra voler affrontare con determinazione per dare nuova linfa alla squadra in vista del prosieguo del campionato.

L’adattamento a una difesa a tre può rappresentare un punto di svolta, soprattutto per sfruttare al meglio la rosea rosa a disposizione e offrire maggiore equilibrio tra compattezza difensiva e capacità offensiva.

L’evoluzione tattica è un segnale chiaro della volontà del Napoli di mantenere alta la competitività, anche adattandosi a scenari diversi. La prossima partita con il Frosinone sarà un banco di prova importante per valutare la reattività della squadra e l’efficacia del nuovo schema delineato dal tecnico livornese.