Il Napoli si prepara a un cambio tattico significativo durante la pausa delle nazionali, con Massimiliano Allegri che lavora intensamente a Castel Volturno su un nuovo schema di gioco. L’allenatore azzurro, dopo alcune settimane di campionato in cui la squadra ha faticato a trovare una precisa identità e continuità, cerca ora una formula che possa ridare equilibrio e maggiore solidità al gruppo.
Come emerge dalla ricostruzione di www.areanapoli.it, Allegri punta con decisione al 3-4-2-1, un sistema che rappresenta in qualche modo un richiamo all’organizzazione vista ai tempi di Conte, ma calibrata sulle caratteristiche e le ambizioni attuali della rosa partenopea. Questo modulo permetterebbe di mettere in campo due trequartisti a supporto del centravanti Rasmus Hojlund, incrementando le opzioni offensive senza rinunciare alla copertura, grazie alla difesa a tre e ai tornanti sulle fasce.
L’estate aveva visto Allegri affidarsi inizialmente a un 4-3-3, sfruttando l’ampia qualità nei reparti esterni e in mediana. Tuttavia, le prime uscite ufficiali hanno convinto l’allenatore a riconsiderare questa scelta, alla luce di risultati e prestazioni che non hanno ancora soddisfatto le aspettative. La nuova disposizione tattica punta quindi a limare i difetti evidenziati e ad aumentare la duttilità del Napoli durante le partite.
Un elemento chiave di questa fase di preparazione sarà il rientro di Scott McTominay, atteso in giornata al centro sportivo di Castel Volturno dopo il periodo di recupero. La sua leadership, unita alla capacità di adattarsi a più ruoli nel centrocampo, sarà preziosa sia nel classico 4-3-3 sia nel più equilibrato 3-4-2-1 su cui Allegri sta puntando.
Il tecnico azzurro, sfruttando questa parentesi di sosta, intende mettere a punto un assetto che possa garantire al Napoli una solidità maggiore dietro e una fase offensiva più variegata, elementi indispensabili per migliorare la posizione in classifica e affrontare con maggiore sicurezza le prossime sfide di Serie A.
