Massimiliano Allegri è al lavoro su un possibile riassetto tattico per il Napoli, un cambiamento che potrebbe rivelarsi decisivo nella fase calda della stagione. La riflessione principale riguarda l’adozione del modulo 3-4-2-1, o 3-4-3 in base agli interpreti, una scelta che Allegri si prepara a riutilizzare per dare nuova linfa alla squadra, senza però stravolgere le certezze costruite finora.
Secondo le informazioni emerse da www.areanapoli.it, la linea mediana rimarrà salda nel doppio centrocampo orchestrato da Gilmour e Lobotka, elementi ormai centrali nel progetto tattico del tecnico toscano. La vera novità potrebbe arrivare dal reparto difensivo, dove Sam Beukema è pronto a entrare in scena dopo un infortunio al tendine d’Achille che lo ha tenuto fuori finora. L’olandese potrebbe rappresentare il tassello chiave di una retroguardia a tre o di una difesa più fluida, schierata a quattro ma con caratteristiche dinamiche.
Il suo ruolo sarebbe quello di terzino inizialmente posizionato sull’esterno, ma capace di aggiustarsi in fase di non possesso, creando un sistema difensivo ibrido che valorizzi anche Spinazzola sull’altro lato, chiamato a spingersi più in avanti con libertà. Inoltre, la presenza di Di Lorenzo sulla fascia potrebbe garantire copertura costante oppure una spinta offensiva in caso di necessità, mentre Costantino Favasuli potrebbe offrire quel carattere e quella resistenza fisica oggi fondamentali per il Napoli.
Allegri ha ancora un paio di settimane di tempo per testare queste soluzioni a Castel Volturno e trovare la formula migliore per rilanciare il cammino azzurro. La sua esperienza, soprattutto nelle fasi di svolta e recupero di squadre in difficoltà, fa ben sperare in un pronto rilancio. Il Napoli, dunque, si prepara a una possibile rivoluzione tattica che passa anche dalla valorizzazione di nuovi protagonisti come Beukema, in cerca del debutto stagionale utile a dare maggior solidità e fluidità alla squadra.
