Napoli e il futuro dello stadio: il Comune resta in attesa di un progetto concreto per l’ex area Q8

La prospettiva di un nuovo stadio a Napoli, proposta dal presidente Aurelio De Laurentiis per l’ex area Q8 di San Giovanni a Teduccio, trova al momento solo uno schermo di disponibilità da parte dell’amministrazione comunale. A fare il punto sulla questione è la vice sindaca Laura Lieto, intervenuta ai microfoni di Radio Napoli Centrale per chiarire la posizione del Comune.

Stando a quanto riferito da www.areanapoli.it, l’amministrazione è pronta a esaminare eventuali progetti purché portino benefici concreti alla collettività. L’ex area Q8, già oggetto di importanti lavori di bonifica su circa 40 ettari, rappresenta un nodo cruciale per la rigenerazione urbana. Lieto sottolinea che questa vasta zona può essere riqualificata in modo significativo, combinando aree verdi pubbliche con funzioni produttive sostenibili.

Nonostante l’entusiasmo manifestato dal patron azzurro, ad oggi non risulta al Comune alcuna proposta ufficiale né sono previsti incontri deliberativi tra vertici istituzionali e dirigenti coinvolti nel progetto. La vice sindaca conferma inoltre che l’ufficio urbanistica resta aperto a valutare iniziative, ma attendendo atti concreti.

Sulla destinazione d’uso attuale dell’area, l’amministrazione punta a trasformarla in una parte della città dotata di un parco pubblico e attività produttive compatibili con il contesto urbano. La realizzazione dello stadio, o di strutture ad alta capacità di attrazione, non sarebbe in contrasto con le normative in vigore, anzi potrebbe favorire lo sviluppo dell’intero quartiere.

Il Comune mantiene quindi una posizione di apertura e non si opporrebbe a un impianto sportivo nell’ex area Q8, pur rimarcando la necessità di un progetto dettagliato e condiviso. Il futuro di San Giovanni a Teduccio resta così in bilico, in attesa di una proposta che possa mettere davvero in moto una trasformazione attesa da tempo.