Khvicha Kvaratskhelia ha trovato a Napoli il crocevia fondamentale per la sua carriera calcistica, un passaggio che lo ha proiettato verso l’élite del calcio europeo. L’attaccante georgiano, oggi in forza al Paris Saint-Germain, ha ricordato al microfono della BBC quanto il suo arrivo in Serie A abbia rappresentato un vero e proprio spartiacque.
La stagione al Napoli ha offerto a Kvaratskhelia un palcoscenico di livello superiore, lontano dalla Russia dove giocava precedentemente. “Quando sono arrivato a Napoli è stato un momento decisivo della mia carriera,” ha sottolineato il giocatore. Aveva un sogno chiaro: giocare in un grande club europeo e dimostrare di poter competere ad altissimi livelli. Secondo quanto riportato da www.areanapoli.it, questa consapevolezza lo ha spinto a impegnarsi al massimo per sfruttare l’opportunità azzurra.
Il percorso del georgiano parte però da lontano, da una realtà calcistica della sua nazione che difficilmente vede i propri talenti affermarsi nei top campionati europei. “Non avevamo molti giocatori nei cinque grandi campionati, sembrava difficile da immaginare. Ma quando ho iniziato a giocare ho pensato che dovevo dare tutto per puntare a quel livello,” ha spiegato.
Dopo la sua esperienza in Italia, Kvaratskhelia ha scelto di sposare la causa del Paris Saint-Germain. Nonostante diverse offerte sul tavolo, il legame con il progetto parigino si è rafforzato dopo i dialoghi con il presidente Nasser Al-Khelaïfi e con l’allenatore Luis Enrique. “Ho parlato con loro e non ho esitato un secondo. Ho detto al mio agente e a mio padre: ‘Non parlate nemmeno con gli altri club, io vado lì’,” ha raccontato.
Questo rapido passaggio ai colletti francesi sancisce un ulteriore passo nella scalata del georgiano nel calcio europeo, che ha saputo cogliere la svolta decisiva proprio a Napoli per consolidare il proprio talento e aprirsi nuove prospettive in uno dei club più ambiziosi del mondo.
