Nel pareggio tra Fiorentina e Napoli, Eziolino Capuano individua il vero fattore determinante nell’errore che ha portato al gol viola, mettendo fuori causa Rafa Marin e puntando invece l’attenzione su un altro protagonista. L’ex tecnico, intervenuto a Kiss Kiss, ha sottolineato come il disimpegno errato di Kevin De Bruyne sia stato l’episodio chiave della partita al Franchi, nonostante la stima per il centrocampista belga.
Secondo quanto riportato da www.areanapoli.it, Capuano descrive De Bruyne come uno dei giocatori più forti e influenti dell’ultimo decennio, ma evidenzia che la sua presenza costante in campo non è sempre la soluzione migliore. Nel match contro la Fiorentina, infatti, il talento belga ha commesso un errore decisivo che ha favorito il gol dell’1-1 e un altro sbaglio non sfruttato dai padroni di casa. Questa analisi suggerisce che Allegri potrebbe dover valutare con più attenzione le rotazioni e le scelte tattiche per gestire i suoi elementi chiave.
Parallelamente, Capuano ha espresso parole di fiducia verso Antonio Vergara, ritenuto un giocatore da Napoli che merita più spazio per dimostrare il proprio valore. L’ex allenatore ritiene che la continuità sia fondamentale per un talento del genere, capace di offrire qualità e affidabilità nella rosa azzurra.
La partita si è dunque chiusa con un risultato che conferma i limiti occasionali del Napoli, segnando una tappa nella stagione che richiede riflessione tecnica e gestione oculata delle risorse. La scelta di concedere più spazio a calciatori come Vergara potrebbe rappresentare un segnale di fiducia verso l’attuale progetto e un’opportunità per migliorare la fase difensiva, finora punto debole evidenziato nel confronto con la Fiorentina.
Adesso per il Napoli è importante lavorare sull’equilibrio e sulle rotazioni, soprattutto considerando le alte aspettative di un campionato che vede la squadra insidiata da molte rivali agguerrite. La lettura proposta da Capuano apre a un dibattito sugli assetti futuri, in vista delle prossime gare, dove ogni scelta potrà risultare decisiva per mantenere alta la competitività in Serie A.
