Il Napoli punta con decisione al futuro strutturale della sua crescita con un progetto che prende sempre più forma: la costruzione del nuovo centro sportivo a Qualiano. Dopo l’indicazione dell’area nei pressi dello stadio Santo Stefano, sono ora emersi dettagli sulle tempistiche e sugli sviluppi della vicenda che vede il patron Aurelio De Laurentiis intenzionato ad avviare i lavori il prima possibile.

Secondo le informazioni raccolte da www.areanapoli.it, le trattative con l’amministrazione locale di Qualiano stanno procedendo in maniera concreta. Un ruolo chiave è svolto dal professor Bruno Discepolo, ex assessore regionale e collaboratore vicino a De Laurentiis, che segue da vicino tutta la fase burocratica e tecnica necessaria per dare il via al cantiere. Gli incontri tra le parti sono previsti a breve per definire gli ultimi dettagli e consentire l’avvio operativo del progetto.

L’obiettivo dichiarato dal club è ambizioso: iniziare i lavori entro la fine della stagione 2026-2027, in coincidenza con la celebrazione del Centenario della SSC Napoli. Questa tempistica sottolinea la volontà di De Laurentiis di legare simbolicamente il nuovo corso infrastrutturale della squadra ad un traguardo storico per la società azzurra.

La scelta di Qualiano come sede prescelta rappresenta un passo strategico per consolidare la presenza del Napoli nel territorio e garantirsi un centro sportivo moderno, funzionale e all’avanguardia, in grado di supportare la preparazione atletica e tecnica della squadra, oltre che l’attività delle giovanili.

Il progetto, che è in avanzata fase di sviluppo, appare dunque destinato a cambiare il volto della preparazione azzurra nei prossimi anni. Una decisione che va letta non solo in chiave strutturale, ma anche come un investimento sul lungo periodo pensato per dare continuità e solidità all’organizzazione del Napoli, in un momento importante di rilancio e rinnovamento.

Nei mesi a venire, la sfida sarà quella di concretizzare questo obiettivo rispettando i tempi annunciati e riuscendo a gestire le questioni burocratiche ancora aperte, con la consapevolezza che un centro sportivo all’altezza rappresenta un tassello fondamentale per il successo futuro del club e per mantenere competitivo il Napoli ai massimi livelli del calcio italiano e internazionale.