Aurelio De Laurentiis regala una delle sue prestazioni più brillanti di fronte alla Stampa Estera, trasformando una conferenza in uno show di battute e complimenti focalizzati sul calcio ungherese. Il presidente del Napoli non si è risparmiato nel tessere elogi per Marco Rossi, il CT italiano che guida la nazionale magiara, ma ha anche aggiunto quel tocco di ironia che lo contraddistingue, mescolando riferimenti letterari e sportivi.
Secondo quanto riportato da www.areanapoli.it, la conversazione si è animata quando un giornalista ungherese ha preso la parola, spingendo De Laurentiis a scherzare sul mito di Dracula. Pur precisando con un sorriso che il celebre vampiro è romeno e non ungherese, il patron azzurro ha voluto lanciare un messaggio positivo sull’evoluzione del calcio in Ungheria, sottolineando la competenza di Marco Rossi e la qualità dei calciatori magiari. «Marco Rossi! Evviva! Ha anche la moglie napoletana, non è un caso», ha scherzato, mostrando familiarità e simpatia verso la situazione.
Il presidente ha quindi rivolto un pensiero particolare ai talenti ungheresi presenti in Europa, come Szoboszlai al Liverpool, definendoli risorse importanti per la nazionale magiara. Con leggerezza, ha espresso il desiderio che Rossi possa avere il tempo necessario per dimostrare il suo valore, sperando che non venga allontanato prematuramente per via delle sue parole: «Spero non lo caccino dopo due o tre partite», ha aggiunto ridendo.
Questo siparietto ha confermato ancora una volta l’abilità di De Laurentiis nel gestire il rapporto con la stampa internazionale, aggiungendo una nota di allegria a una conferenza che ha offerto spunti interessanti sul calcio europeo e sulle possibilità di crescita anche in paesi tradizionalmente meno considerati nel panorama calcistico. Un segnale di attenzione e rispetto verso il lavoro di Marco Rossi, che continua a rappresentare un esempio italiano di successo anche oltre i confini nazionali.
L’episodio, oltre a valorizzare il calcio ungherese, sottolinea l’apertura di De Laurentiis alle nuove sfide internazionali e la sua capacità di mescolare professionalità e ironia, elementi che contribuiscono a mantenere il Napoli al centro del dibattito sportivo non solo in Italia.
