Aurelio De Laurentiis ha celebrato una lunga carriera di successi al Napoli e oltre, ricevendo il Premio Sportivo alla Carriera dall’Associazione della Stampa Estera in Italia. La cerimonia, svoltasi il 23 settembre 2026 a Roma presso Palazzo Grazioli, ha rappresentato un riconoscimento al suo ruolo non solo come imprenditore nel mondo del calcio, ma anche come promotore di iniziative sociali e di sviluppo territoriale attraverso lo sport.
La storia di De Laurentiis nel calcio è strettamente legata alla rinascita e alla crescita della SSC Napoli. Grazie alla sua gestione, la società è riuscita a conquistare due scudetti e cinque coppe in poco più di vent’anni, consolidandosi come una presenza stabile nelle competizioni europee e restituendo entusiasmo a una città che vive di calcio. Non solo risultati sul campo, ma anche un forte impegno nel creare opportunità per i giovani e valorizzare il territorio, aspetti sottolineati nel premio ricevuto.
Durante la conferenza stampa che ha accompagnato la premiazione, De Laurentiis ha affrontato con fermezza anche temi delicati legati alla sua esperienza personale nel calcio italiano. “Ho vissuto anche Calciopoli e ho avuto successo senza mai imbrogliare, ed è fondamentale per me,” ha dichiarato. Il presidente azzurro ha inoltre posto un parallelo tra il cinema e il calcio, entrambi ambienti complessi e frutto di ingegno e industria: “Se siamo riusciti a emergere nel cinema, un settore tradizionalmente difficile in Italia, perché non farlo anche nel calcio?”
Questa affermazione sottolinea non solo la determinazione di De Laurentiis ma anche la sua visione imprenditoriale rivolta a sostenere un modello di successo limpido e meritocratico, che ha contribuito a restituire dignità e competizione al Napoli nel panorama nazionale e internazionale.
La premiazione rappresenta così un momento di sintesi importante per De Laurentiis, riconoscendo il valore di chi ha saputo coniugare passione, gestione oculata e responsabilità sociale all’interno di un mondo—quello del calcio—spesso segnato da episodi controversi. La sua leadership rimane un punto di riferimento per il Napoli e la città, proiettata verso un futuro di ulteriore crescita e ambizione.
