Dopo il pesante KO contro il Belgio per 0-2 nella prima partita di Nations League, il capitano del Napoli e della Nazionale, Giovanni Di Lorenzo, invita a guardare con fiducia al futuro azzurro, riconoscendo l’avvio di un nuovo ciclo con tanti giovani da inserire e valorizzare.

Secondo quanto riportato da www.areanapoli.it, il terzino azzurro ha espresso un messaggio chiaro a chi critica duramente già alla prima battuta: «È inevitabile accettare i fischi, ma dobbiamo essere consapevoli che si è iniziato un percorso di rinnovamento. Nella prima partita può capitare di sbagliare e non serve massacrare i ragazzi, questo non costruisce nulla di buono». Una chiamata alla pazienza e al sostegno, dunque, per una squadra chiamata a migliorare e crescere.

Sul piano tecnico, Di Lorenzo non nasconde le difficoltà incontrate contro una selezione belga di elevato spessore, capace di sfruttare ogni errore con una qualità e rapidità fuori dal comune: «Loro hanno grandi individualità e nel secondo gol sono riusciti a colpirci proprio quando avevamo iniziato a prendere un po’ campo e anche creato occasioni per pareggiare». Il capitano riconosce che il primo tempo è stato caratterizzato da un entusiasmo forse eccessivo, che ha portato a un pressing intenso, ma contro avversari così forti qualche sbavatura era inevitabile.

Pane per i denti di Mancini, che ha chiesto una squadra coraggiosa, capace di proporsi in avanti e non limitarsi a difendersi. Secondo Di Lorenzo, la strada intrapresa è giusta, e nonostante sbagli e inevitabili momenti di difficoltà, l’impegno e la voglia di migliorare non mancheranno.

Un passaggio importante è dedicato a Kevin De Bruyne, avversario di livello eccelso e anche compagno quotidiano negli allenamenti con il City: «È un fenomeno, uno dei migliori giocatori al mondo, e averlo di fronte è una sfida difficile per chiunque». Le sue giocate decisive hanno inciso pesantemente sull’esito del match, rendendo ancor più ardua la missione azzurra.

Il bilancio, pur amaro per il risultato, lascia intravedere alcune positività che il gruppo potrà mettere a frutto nelle prossime gare. Di Lorenzo sottolinea il bisogno di ritrovare rapidamente autostima e competitività per tornare a essere una Nazionale temuta, capace di onorare la propria storia e le aspettative di un popolo appassionato.

Prossimo appuntamento per l’Italia nella Nations League, con una squadra che punta ancora a dimostrare di avere margini di crescita, consapevole che il cammino verso la rinascita è appena iniziato.