Il Napoli aveva messo nel mirino Issa Doumbia, giovane centrocampista classe 2003 che aveva impressionato con la maglia del Venezia, ma la pista non è sfociata in realtà. È arrivata invece una chiusura a tinte europee: Doumbia è stato acquistato dallo Sporting Lisbona per una cifra superiore ai 20 milioni di euro, chiudendo una pagina che aveva tenuto banco nel mercato estivo azzurro.
Secondo quanto riportato da www.areanapoli.it, il Napoli ha seguito Doumbia da vicino durante l’estate, senza però arrivare a una proposta scritta che спrovasse l’interesse in modo definitivo. Il tema resta al centro della discussione tra gli addetti ai lavori, ma non si è concretizzato in un’offerta ufficiale che potesse forzare la trattativa.
“Col Napoli non siamo stati vicini, c’è stato un pourparler quest’estate, poi il ragazzo è andato allo Sporting. Si è trattato di pourparler perché finché non c’è un’offerta scritta, così lo chiamo”, ha spiegato Cheikh Sadibou, l’agente di Doumbia, in una recente intervista. L’aspetto che emerge è chiaro: l’interesse era reale ma non si è tradotto in una formalizzazione. Eppure, non è finita lì: “L’interesse può starci che piace all’allenatore lo so, che piace alla dirigenza pure, ma dall’interesse alla proposta ce ne passa.”
Con questa operazione, Doumbia saluta l’Italia per abbracciare un club che ha scelto di investire su una prospettiva europea giovane e concreta. Per il Napoli, la conclusione della trattativa rappresenta una conferma della difficoltà di chiudere su talenti della categoria di Doumbia, almeno nell’immediato, nonostante un profilo che aveva trovato riscontro anche nelle parole di chi lavora quotidianamente sul fronte scouting.
La notizia mette in primo piano una domanda che in casa Napoli resta viva: quanto possa contare, nei prossimi mesi di mercato, la strategia di puntare su promesse internazionali da valorizzare sul lungo periodo? Doumbia, ora in una realtà europea che gli offre visibilità e risorse, resta un parametro importante per valutare la fiducia nelle giovani opportunità e nelle possibili alternative future.
In conclusione, il Napoli continua a operare nel mercato con attenzione alle idee di prospettiva e di sviluppo del vivaio, consapevole che la strada delle promesse europee richiede tempo, risorse e un contesto che permetta loro di crescere. Per Doumbia, la nuova casa è Sporting Lisbona; per il Napoli, resta aperta la finestra delle occasioni simili, pronti a capitalizzare quando le condizioni saranno giuste. Prossimo passo: restare vigili sui profili che competono per un posto in lista contese europee e rimanere pronti a intervenire quando le circostanze saranno favorevoli.
