Nel debutto della Lega Basket Serie A 2026/27, il Napoli Basket rompe subito il ghiaccio e passa sul campo della Maxima Roma con un 75-94 che parla chiaro: la nuova stagione parte con autorità, tra la Capitale e l’Olimpico (palazzetto) davanti a oltre 6 mila spettatori paganti. Una serata che mette in risalto l’organizzazione azzurra e la continuità di una squadra che punta a togliersi tante soddisfazioni anche in chiave EuroCup.

L’andamento della partita è stato definito sin da subito dall’efficacia offensiva degli ospiti. Nel primo quarto Napoli è stato più brillante e chiude con un vantaggio modesto ma significativo (21-18). Il confronto resta vivo anche nel secondo periodo, chiuso sul 24-24 e all’intervallo Napoli conduce 45-42, segno che la solidità difensiva biancoazzurra regge l’impatto avversario. La svolta arriva nel terzo quarto, quando l’inerzia della partita cambia radicalmente: un parziale di 12-26 propizia il allungo degli azzurri sul 54-71, lasciando Roma a inseguire senza trovare risposte efficaci.

Nel quarto periodo i capitolini hanno tentato la rimonta, ma la gestione del Napoli ha impedito qualsiasi riassorbimento della distanza. Il punteggio finale racconta di un pomeriggio da incorniciare per gli occupied players della squadra guidata da Jasmin Repesa, capaci di imporre ritmo e intensità soprattutto quando serviva.

In casa Napoli, il vero protagonista è stata la coralità offensiva che, pur con protagonisti diversi, ha saputo tenere alta la pressione per tutta la partita. Dowtin si conferma tra i migliori con 19 punti, seguito da Brown a quota 14, Caruso con 12 e Petrucelli a 11. Una distribuzione di responsabilità che racconta di una squadra equilibrata, capace di muovere la palla e di trovare soluzioni diverse a seconda dell’avversario. La cura del dettaglio difensivo, invece, ha permesso di contenere i tentativi di reazione della Roma.

Per la Maxima Roma, allenata da Paul Matiasic, la serata ha avuto un sapore amaro soprattutto per l’inefficienza offensiva, oltre a una difesa costantemente messa in difficoltà dagli spunti degli avversari. In doppia cifra Alibegovic, con 15 punti, e Bilan, a quota 12, hanno guidato i capitolini, ma la percentuale al tiro è rimasta al di sotto delle necessità e la difesa è stata spesso vulnerabile agli adoperi di Napoli. Tra i titolari figuravano anche Ryan, Wheatle, Veronesi e Holiday, ma nulla è bastato per ribaltare l’inerzia della contesa.

La vittoria di Roma è stata quindi una dimostrazione di concretezza e lucidità da parte di Napoli, capaci di imporre il proprio ritmo soprattutto nel terzo quarto e di mantenere forte la pressione nei restanti dieci minuti. Una partenza di campionato che alimenta l’idea di una squadra pronta a confrontarsi con le grandi del torneo, non solo in campionato ma anche in EuroCup, dove la solidità dimostrata in avvio lascia intuire margini di crescita interessanti.

Guardando al quadro generale, Repesa può sorridere per la risposta positiva della squadra dopo la preparazione estiva e per la capacità di distribuire responsabilità tra i giocatori. La sfida ora è mantenere questa continuità e tradurla in continuità di risultati, puntando a consolidare una posizione di rilievo in classifica e a migliorare progressivamente le individualità che possono fare la differenza nei momenti clou della stagione.

Il sipario si chiude su un pomeriggio che ha promesso bene: Napoli arriva al prossimo turno con il morale alto, consapevole di aver segnato un chiaro segnale al campionato e di avere, sin da ora, argomenti concreti per essere considerata una delle squadre da tenere d’occhio sia in Italia sia nelle competizioni europee.