Il giornalismo sportivo italiano perde una voce storica del tennis: Elena Pero si è spenta a 60 anni dopo una lunga battaglia contro la malattia. La sua dedizione nel raccontare il grande tennis non si è mai affievolita, neanche negli ultimi tempi difficili, facendo della sua figura un punto di riferimento imprescindibile per gli appassionati.

Secondo quanto riportato da www.areanapoli.it, Pero è stata un pilastro di Sky Sport e della televisione satellitare in Italia sin dagli esordi. Entrata nel 1991 come giornalista praticante a Telepiù, la sua carriera si è costruita sull’eredità del maestro Rino Tommasi, al quale ha saputo raccogliere il testimone con professionalità e passione. Il suo stile elegante, tecnico e mai sopra le righe ha accompagnato le grandi epoche del tennis mondiale: dai fasti di Andre Agassi e Pete Sampras all’era dei Big Three, ovvero Federer, Nadal e Djokovic.

Negli ultimi anni, Elena ha legato il suo nome alla crescita del tennis italiano, diventando la voce che ha narrato la fantastica cavalcata di Jannik Sinner. La sua ultima telecronaca è stata proprio quella del trionfo di Sinner a Wimbledon nell’estate 2026, un momento indimenticabile per il tennis azzurro e per chi ha avuto il privilegio di seguirla in diretta. Al suo fianco, come sempre, Paolo Bertolucci, compagno di un sodalizio televisivo lungo oltre vent’anni, che ha reso ogni match una vera e propria esperienza emozionale per il pubblico.

La scomparsa di Elena Pero lascia un vuoto enorme in un ambiente che l’ha vista protagonista per 35 anni, attraversando epoche e generazioni con lo stesso entusiasmo e rigore. La sua voce ha raccontato la storia del tennis come pochi altri, con competenza e umanità, qualità che oggi vengono ricordate con grande affetto da colleghi e tifosi.

Dalla redazione di Areanapoli.it vanno le più sentite condoglianze alla famiglia di Elena Pero, un simbolo di eccellenza giornalistica che difficilmente potrà essere sostituito. Il suo lascito rimarrà vivo nella memoria degli sportivi, testimone di una passione autentica e di un impegno professionale senza compromessi.