Il Columbus Crew chiude la parentesi di Federico Higuain tra le proprie fila, decidendo di sollevarlo dall’incarico di allenatore delle riserve dopo un episodio che ha scosso l’ambiente. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata una frase a sfondo sessista rivolta da Higuain a un’arbitra durante una partita del campionato MLS NEXT Pro, una condotta ritenuta incompatibile con i valori del club.

Come emerge dalla ricostruzione di www.areanapoli.it, non si tratta del primo episodio controverso legato al fratello di Gonzalo Higuain: in precedenza aveva già scontato una squalifica di due giornate proprio in seguito a un alterco con un ufficiale di gara donna. L’ultima frase incriminata pronunciata da Federico Higuain, “Non dimenticare, questo è uno sport per uomini”, ha però spinto la società americana a intervenire con fermezza.

Issa Tall, direttore generale dell’organizzazione arbitri del Columbus Crew, ha spiegato che la decisione nasce da una valutazione complessiva del comportamento del tecnico, sottolineando come non siano stati rispettati gli standard attesi da un leader chiamato a guidare una delle squadre del club. “Abbiamo stabilito che sollevarlo dai suoi incarichi fosse nel miglior interesse del club, dei giocatori e dello staff tecnico”, ha dichiarato Tall.

Un segnale evidente di come nel calcio, anche oltre oceano, la sensibilità verso il rispetto e la parità di genere stia acquisendo un peso sempre maggiore. Per il Napoli, legato al nome Higuain soprattutto per Gonzalo, resta un episodio che richiama l’attenzione sul valore dell’etica sportiva e del rispetto reciproco in ogni ruolo e competizione.