Rasmus Hojlund conferma con la Danimarca uno stato di forma in continua ascesa che potrebbe riservare grandi soddisfazioni anche al Napoli. Il giovane centravanti azzurro ha segnato ancora con la sua Nazionale, nonostante la sconfitta contro la Norvegia, mostrando però una performance complessiva che va oltre la semplice rete e lanciando segnali importanti in chiave futura per la squadra di Spalletti.

Stando alle informazioni pubblicate da www.areanapoli.it, la differenza principale rispetto agli ultimi impegni con la maglia azzurra è la maggiore presenza attiva di Hojlund nell’area avversaria. Nelle recenti partite di Serie A era apparso spesso isolato, con pochi palloni giocati dentro l’area di rigore, come testimoniato dai soli due tocchi in area contro la Fiorentina. In Nazionale, invece, il centravanti classe 2003 ha disputato una gara più lunga (82 minuti) e molto più coinvolgente: 23 tocchi totali, 11 dei quali proprio all’interno dei 16 metri, un segnale evidente di un ruolo più centrale nelle trame offensive della Danimarca.

Questa trasformazione non va ricondotta solo all’assetto tattico adottato dal CT Riemer, che privilegia un 4-2-3-1 più adatto al suo stile di gioco rispetto all’abituale modulo di Max Allegri, ma anche ad altri fattori decisivi. Innanzitutto, il minutaggio: in Nazionale Hojlund parte titolare e resta in campo a lungo, cosa che non sempre avviene al Napoli dove spesso è stato sostituito da Lucca. Inoltre, l’intesa con i compagni di reparto è netta, con i trequartisti danesi che lo alimentano costantemente, consentendogli di attaccare la profondità e rendersi pericoloso e presente in area.

Per il Napoli si tratta di indicazioni di valore: Hojlund dimostra di avere fame, buone condizioni fisiche e un istinto da goleador che nel breve periodo può diventare una risorsa decisiva anche in Serie A. Se lo staff tecnico azzurro riuscirà a garantirgli continuità nel gioco e palloni giocabili, la punta danese potrà trasformarsi in un finalizzatore temibile e costante, rendendo le scelte di campo di Spalletti più flessibili e offensive. La crescita di Hojlund, testimoniata anche dai numeri con la Nazionale, è senza dubbio un elemento da monitorare con attenzione nelle prossime settimane di campionato.