A un passo dal nuovo centro sportivo: il progetto di De Laurentiis per Napoli sfuma a Succivo
Il sogno di costruire un centro sportivo all’avanguardia per il Napoli ha subito una battuta d’arresto su un terreno di Succivo, in provincia di Caserta. Aurelio De Laurentiis, presidente del club azzurro, ha infatti dovuto fare marcia indietro dopo aver puntato con decisione su quell’area, rivelando ieri come la presenza di un colono e le sue richieste economiche abbiano reso l’operazione insostenibile.
Durante la cerimonia in cui ha ricevuto il Premio Sportivo alla Carriera a Roma, De Laurentiis ha dedicato spazio anche al capitolo della nuova struttura, precisando come la ricerca del sito ideale abbia richiesto sopralluoghi con un agronomo della Nazionale su ben 27 location diverse. La difficoltà maggiore, ha spiegato, è trovare terreni liberi da vincoli: «Quasi tutti sono agricoli con coloni, difficili da liberare senza che il prezzo salga alle stelle, e così l’investimento diventa sproporzionato».
La notizia, segnalata da www.areanapoli.it, conferma che la trattativa sull’area di Succivo si è arenata principalmente per questo motivo, spingendo la società a indirizzarsi verso un altro sito. La scelta è ricaduta su Qualiano, dove sono stati individuati 17,5 ettari per realizzare dieci campi da calcio, oltre a spazi di 7.500 metri quadrati destinati a uffici, spogliatoi e strutture per la prima squadra e le giovanili.
Questo cambio di rotta dimostra da un lato la complessità delle operazioni immobiliari in Campania, ma anche la volontà della società di non rinunciare al progetto. Lo sviluppo della nuova sede sportiva rappresenta infatti un passaggio cruciale per il Napoli, che mira a consolidare il proprio centro di allenamento e valorizzare le sue risorse, dal settore giovanile fino alla prima squadra.
La nuova area a Qualiano, oltre a essere un’ottima soluzione logistico-strutturale, potrà così portare avanti l’ambizioso piano di De Laurentiis senza i vincoli che hanno rallentato il progetto iniziale. Resta da vedere ora come verranno gestite le fasi successive, ma la determinazione del club è chiara: il Napoli vuole un centro sportivo moderno, funzionale e capace di sostenere la crescita tecnica del club in Serie A.
