Nel mercato dei conti sani e delle opportunità a zero costo, l’Inter sta valutando da vicino due profili in scadenza provenienti dal Napoli. Non si tratta di grandi investimenti, ma di mosse mirate a rafforzare la rosa senza appesantire i numeri: Anguissa e Meret sul tavolo delle riflessioni estive, con la possibilità di concretizzarsi a parametro zero se le situazioni si allineano.

Dopo l’interesse già emerso per Frank Zambo Anguissa, la valutazione nerazzurra si è allargata anche a Alex Meret. Meret, classe 1997, ha rinnovato con il Napoli nel 2025 fino al 2027, ma la gestione azzurra resta da leggere qualora emergano nuove richieste o opportunità di turnover. In quest’ottica l’Inter sarebbe pronta a una rivalutazione del monte portieri: Josep Martínez è attualmente il riferimento tra i pali, con Provedel in alternativa, ma tutto può cambiare in funzione dei prossimi mesi e delle prestazioni dello spagnolo tra i pali. Secondo quanto riportato da www.areanapoli.it, l’Inter avrebbe nel mirino anche Meret, e la questione verificherà reddito di spaesamenti e scelte tecniche a luglio.

Non è tutto, perché il pacchetto di osservati dall’Inter non si limita al solo reparto portieri. Tra i profili monitorati spicca Santiago Beltran, 21enne argentino del River Plate con passaporto italiano, la cui scadenza contrattuale è fissata al 31 dicembre. Il ragazzo era finito anche nel radar della Juventus, e da tempo è seguito da diversi club europei in cerca di talenti pronti a emergere. A completare la lentezza dell’analisi, c’è Chris Richards, 26 anni, proveniente dal Bayern Monaco ma ora in forza al Crystal Palace, impiegato anche come centrale di difesa in una linea a tre. Un profilo che l’Inter potrebbe valutare non solo per la fascia, ma anche per la duttilità difensiva che richiede una gestione prudente della rosa.

La dinamica porta con sé una serie di implicazioni sul tavolo della dirigenza interista. Il dibattito ruota intorno all’effettiva convenienza di operazioni a costo zero, al potenziale impatto sull’equilibrio della squadra e alla necessità di rafforzare reparti chiave senza pesare sui conti, soprattutto considerando la necessità di assicurare continuità a un progetto tecnico che punta a restare competitivo ad alti livelli. In questo scenario, Anguissa mantiene una sua centralità nella testa del progetto Napoli: se dovesse partire, la riflessione della società partenopea potrebbe riguardare sia il piano tecnico sia la gestione del reparto mediano in chiave futura. L’attenzione dell’Inter resta però concentrata sull’accordo tra le parti e sull’effettiva disponibilità dei giocatori a trasferirsi a parametro zero, una dinamica che richiede tempi e conferme.

Nel profilo di Meret, la valutazione viene alimentata anche dall’aspetto tattico: il portiere azzurro ha mostrato progressi e può rappresentare una scelta di prestigio per una squadra che cerca solidità tra i pali senza investimenti pesanti. Per Beltran e Richards, invece, la questione diventa soprattutto di prospettiva: non solo la possibilità di un passaggio in una big europea, ma anche la capacità di inserirsi rapidamente in contesto competitivo, offrendo alternative utili a progetti tattici ancora in evoluzione.

In chiusura, la finestra estiva si preannuncia piena di segnali e di prudenza: l’Inter continuerà a monitorare i profili in scadenza e i margini di leva economica, valutando come e quando intervenire. Napoli osservato speciale, ma non è detto che tutto si risolva subito: il mercato è lungo, le decisioni sul tavolo della dirigenza potrebbero cambiare strada a seconda delle prossime settimane di tempo e di rendimento. L’occhio rimane vigile, e la prossima settimana potrebbe offrire nuove indicazioni su chi davvero può intercettare la logica del parametro zero.