Il debutto di Roberto Mancini sulla panchina dell’Italia si è chiuso con un risultato amaro e uno spettacolo acceso negli spogliatoi. La Nazionale azzurra, battuta 0-2 dal Belgio davanti ai tifosi di Roma, ha vissuto un finale di partita segnato da tensioni che hanno rischiato di degenerare proprio al triplice fischio.

Secondo le informazioni pubblicate da www.areanapoli.it, il momento più rovente ha visto protagonisti Gianluigi Donnarumma e Romelu Lukaku, già ex centravanti del Napoli. Al termine della sfida, Lukaku ha provocato Donnarumma mimando sarcasticamente il punteggio sullo 0-2, accompagnando il gesto con un’esortazione a tacere. La replica del portiere del Manchester City non si è fatta attendere: Gigio ha reagito avvicinandosi minacciosamente fino a metà campo per un confronto diretto.

L’intervento dell’arbitro è stato immediato per evitare che la situazione degenerasse in rissa vera e propria, con entrambi i giocatori ammoniti. Anche Paolo Maldini è stato coinvolto nella concitazione, con un cartellino giallo ricevuto per il tentativo di calmare Lukaku durante la confusione.

La partita ha dunque mostrato non solo la superiorità belga in campo, ma anche un clima non ancora completamente sereno tra giocatori di alto livello, riflettendo la pressione e le aspettative che gravano su una Nazionale in fase di ricostruzione. Dal punto di vista azzurro, oltre alla sconfitta, resta il peso di una gestione emotiva da migliorare in vista delle prossime sfide.