Roberto Mancini prepara l’Italia per il confronto di Nations League contro il Belgio con una scelta tecnica che punta sul dinamismo e la freschezza. L’allenatore azzurro sembra intenzionato a rilanciare un modulo che valorizzi giocatori giovani e di prospettiva, dando continuità a un progetto che mira a ricostruire un’Italia moderna e competitiva.

Secondo le ultime anticipazioni raccolte dalla Gazzetta dello Sport, Mancini sarebbe orientato a schierare un 4-3-3 che, a seconda delle situazioni, potrebbe trasformarsi in un 3-5-2 sulla fascia destra. La scelta più significativa riguarda la fascia difensiva, dove Di Lorenzo dovrebbe essere titolare nel ruolo di terzino destro, confermando così la fiducia nel calciatore del Napoli. A protezione della porta difesa da Donnarumma, completano la linea a quattro Gianluca Mancini e Bastoni al centro, con Calafiori sul lato sinistro.

A centrocampo la mediana sarà composta da Barella, Fagioli e Frattesi, tre elementi giovani ma già con esperienza internazionale, segno della volontà di Mancini di costruire un centrocampo solido e versatile.

Il reparto offensivo riserva ancora qualche dubbio, soprattutto sul versante destro: resta aperto il ballottaggio tra Antonio Vergara e Nicolò Zaniolo, con il primo che potrebbe spuntarla in virtù della maggiore freschezza fisica. Sulla sinistra, come da previsioni, ci sarà Raspadori, al centro l’azzurro sarà Moise Kean, chiamato a svolgere un ruolo da prima punta aggressiva.

Notizia di rilievo è l’esclusione di Matteo Politano, segnale chiaro della scelta di Mancini di puntare su elementi con meno esperienza ma maggior potenziale in questa fase di rilancio della Nazionale.

Il match contro il Belgio rappresenta dunque un banco di prova importante per questo nuovo gruppo, che vuole dimostrare di poter competere ad alti livelli partendo da una base solida e di talento giovane. La strategia azzurra appare chiara: costruire un undici equilibrato tra esperienza e gioventù, pronto a mettere in campo intensità e qualità. Per il Napoli, l’importanza di Di Lorenzo in Nazionale sottolinea ancora una volta il peso dei suoi giocatori nelle scelte più importanti del calcio italiano.

In vista della sfida, già si attendono risposte tattiche (e personali) dai protagonisti sul campo, mentre l’Italia si prepara a riprendere la propria corsa verso un rilancio che vuole essere duraturo e concreto.