Dopo l’intervento di ablazione cardiaca, Scott McTominay avvia la fase di recupero a Castel Volturno con un programma riabilitativo che tiene alta l’attenzione del Napoli. Lo scozzese, rientrato oggi al centro sportivo azzurro per le prime sedute in palestra, segue un percorso scrupoloso, condito dalla prudenza medica necessaria per garantirne il pieno ritorno in campo.
Secondo quanto riportato da www.areanapoli.it, l’intervento subito da McTominay è una pratica che diversi calciatori di Serie A hanno già affrontato, con la tempistica canonica di circa 28 giorni per ottenere l’idoneità agonistica. Attualmente, il centrocampista è impegnato nel lavoro indoor per riprendere progressivamente la forma fisica, con il passaggio agli allenamenti sul prato che scatta solo dopo il via libera dello staff medico.
La strada verso il rientro in partita resta tuttavia incerta: l’obiettivo dichiarato è quello di rivedere McTominay a disposizione per la gara contro il Frosinone, in calendario il 10 ottobre. Pur senza certezze sul suo effettivo utilizzo, Allegri potrebbe convocarlo proprio per quella sfida, come testimonia la cautela che accompagna il suo reinserimento.
Ancora più concreta invece l’ipotesi di un impiego in Champions League, nella delicata sfida contro il Villarreal, che si giocherà subito dopo il confronto di campionato con il Frosinone. Il contributo di McTominay in questa competizione potrebbe rivelarsi prezioso per la squadra, soprattutto in considerazione del calendario fitto e degli impegni ravvicinati.
L’intero percorso di recupero di McTominay è seguito con estrema attenzione dal Napoli, convinto che la graduale ripresa possa restituire alla squadra una pedina di qualità e fisicità fondamentale per gli obiettivi stagionali. Il ritorno in campo dello scozzese, dunque, si configura come un tassello atteso con fiducia, ma solo allineato con criteri di sicurezza e tempistiche condivise con il diretto interessato.
