Il Napoli di Massimiliano Allegri fatica a decollare e alimenta dubbi sulla gestione tecnica della squadra. Dopo cinque giornate di Serie A, gli azzurri si trovano al nono posto con soli sette punti, a sei lunghezze dalla vetta, risultato che ha risvegliato in molti le critiche e le previsioni poco lusinghiere pronunciate mesi fa.

Secondo quanto riportato da www.areanapoli.it, Antonio Cassano aveva già previsto un percorso a ostacoli per Allegri alla guida del Napoli. Lo scorso maggio, durante una puntata di Viva el Futbol, l’ex attaccante aveva ipotizzato un flop simile a quello di Rudi Garcia, sottolineando come la squadra partenopea potesse vivere un “inferno” sulla panchina con l’allenatore livornese. Cassano aveva auspicato che il presidente De Laurentiis provasse comunque a mettere alla prova Allegri, prospettando un possibile addio già entro l’autunno, come accaduto appunto con Garcia.

La realtà attuale conferma un avvio decisamente difficile, con due vittorie, un pareggio e due sconfitte, oltre a un bilancio di gol poco brillante (7 fatti e 6 subiti). Tuttavia, a differenza del predecessore Rudi Garcia, l’ex tecnico del Milan gode di un contratto triennale e di un investimento importante da parte della società, segnale che De Laurentiis punta ancora sulla sua capacità di rimettere in piedi una squadra attesa a grandi risultati.

Il confronto con Garcia è inevitabile sul piano dei numeri iniziali, ma la situazione del Napoli sembra molto diversa sul piano gestionale e di fiducia societaria. Questo inizio complicato impone però una riflessione sul progetto tecnico: Allegri dovrà dimostrare di saper trovare presto una quadratura e una continuità per evitare che le criticità si trasformino in un problema più serio.

L’attesa è ora tutta rivolta ai prossimi impegni del Napoli, che ha bisogno di invertire la rotta per ritrovare la serenità e la competitività che storicamente contraddistinguono il club partenopeo nella corsa alla vetta della Serie A. Il tecnico livornese, dal canto suo, non può più permettersi passi falsi se vuole confermare la sua permanenza e ricostruire un Napoli ambizioso e vincente.