Napoli Basket apre l’Europa con una vittoria che lascia buone certezze. All’Alcott Arena di Fuorigrotta, la squadra guidata da Jasmin Repeša batte 84-76 JL Bourg-en-Bresse, campioni in carica, nell’esordio in BKT EuroCup dopo quasi vent’anni di assenze dalle coppe continentali. Il primo appuntamento europeo del progetto partenopeo si chiude con un segnale positivo: la continuità tra campionato e pallacanestro internazionale comincia a prendere forma. Secondo quanto riportato da www.areanapoli.it, Dowtin è stato il migliore degli azzurri.

Il match si è aperto nel modo più equilibrato possibile, con il tabellone che raccontava di un 19-17 in favore dei padroni di casa dopo i primi dieci minuti. Napoli ha alzato i giri del pressing difensivo nel secondo quarto, riuscendo a scrollarsi di dosso la pressione degli avversari e a trovare soluzioni efficaci in fase offensiva. Il passivo al ritorno negli spogliatoi è stato di 47-37, frutto di una gestione dei ritmi che ha premiato la lucidità azzurra nei possessi e la solidità difensiva mostrata fin dall’inizio.

All’inizio del secondo tempo Bourg ha provato a reagire, ma la squadra di casa ha rispedito al mittente ogni tentativo di allungare. Napoli ha costruito la sua partita con una doppia cifra di vantaggio costante per gran parte del terzo periodo, controllando il ritmo e evitando l’inerzia che spesso spaventa in esordio europeo. Il punteggio si è stabilizzato intorno al 65-50 all’ingresso dell’ultimo quarto, con gli ospiti costretti a inseguire una partita in corsa contro una cornice di pubblico calorosa e partecipe.

Nella parte finale i francesi hanno limato qualcosa nel punteggio, ma non hanno mai trovato la chiave per riaprire il confronto. Napoli, invece, ha preservato lucidità e gestione dei possessi, chiudendo con una vittoria di otto lunghezze che premia la solidità messa in campo fin dai primi minuti. Non è stata una gran partita a livello spoglio, ma è stata una vittoria concreta, costruita soprattutto sul piano difensivo e su una circolazione di palla che ha permesso ai partenopei di rimanere sempre in controllo.

Quella di ieri sera non è stata una semplice vittoria di giornata: è la conferma di un’intenzione chiara, quella di far convivere in modo stabile la partecipazione in coppa e l’impegno in campionato, elemento cruciale per un club che sta facendo i conti con un roster rinnovato e con la necessità di dare improvvisazione e solidità a un progetto lungo. Repeša, chiamato a dare struttura a un gruppo ancora in fase di amalgama, può sorridere per l’approccio pratico mostrato contro una squadra che l’anno scorso ha difeso il titolo europeo contro Beşiktaş e che resta una piazza di livello.

Il cammino in EuroCup prosegue con una trasferta difficile: martedì 6 ottobre Napoli volerà in Montenegro per affrontare la Budućnost. Prima, però, la squadra azzurra deve mettere a disposizione altre certezze in campionato, dove la fiducia cresce di partita in partita. In questa notte europea Napoli ha risposto presente: la sensazione è che, nonostante i margini di miglioramento, si sia imboccata una strada pragmatica per tenere insieme l’obiettivo di un percorso lungo in Europa e la competitività del campionato nazionale. E Napoli sorride, per una notte, al ritorno in scena delle coppe.