Napoli sta vivendo una fase decisiva sul fronte Anguissa, ma la musica non cambia: il rinnovo resta in stallo e il club azzurro non intende cedere sulle condizioni avanzate dal giocatore e dal suo entourage. Nel frattempo, i grandi club non perdono tempo e tengono d’occhio una situazione che potrebbe dettare la prossima finestra di mercato.
Anguissa non è più una sorpresa per il mercato, ma la sua expetation premium sta diventando un tema caldo anche per l’Inter e, non a caso, per la Juventus. Anguissa, legato al Napoli fino al 30 giugno 2027, resta al centro di un confronto che potrebbe aprire scenari importanti per la mediana: la sua permanenza resta una questione tecnica ma anche di gestione della squadra in vista della prossima stagione. Secondo quanto riportato da www.areanapoli.it, la trattativa sul rinnovo si è arenata su qualche dettaglio di estensione che Napoli non sembra voler ratificare in questa fase.
L’Inter ha già mostrato interesse, e non è una sorpresa che la pista sia stata rilanciata. I contatti hanno radici che risalgono agli anni della sua prima esplosione, quando Anguissa vestiva la maglia dell’Olympique Marsiglia tra il 2016 e il 2018; l’interesse non è mai stato solo passeggero, ma si è fatto più concreto nel corso dell’ultima stagione in chiave di rafforzamento del reparto centrale. Il primo contatto non è stato improvviso, e la stagione 2024-2025 ha visto nuove riflessioni, soprattutto in concomitanza della discussione sul rinnovo con il Napoli. È una situazione che, pur con spirito diverso, riflette una tendenza: Anguissa resta un profilo appetibile per chi cerca sostanza e dinamismo nel cuore del campo.
Marotta vede nel continuo pressing sull’Anguissa un’opportunità non solo tecnica ma anche simbolica: se il Napoli non dovesse sbloccare il rinnovo, l’Inter potrebbe avanzare con una proposta concreta. E non è un caso che si parli di una “Zielinski-bis” come modello di riferimento: un centrocampista che unisca fisicità, continuità e esperienza internazionale per dare alla mediana nerazzurra quella profondità che serve in campionato e in Europa. L’idea sarebbe di riprodurre quel mix che Zielinski ha portato a Milano, con Anguissa al centro del progetto, qualora le condizioni economiche e contrattuali si fissassero su una base accettabile.
In casa Napoli, la mossa è chiara: la dirigenza ha scelto di utilizzare l’opzione di rinnovo in proprio possesso, mantenendo una regia ferma sulla durata e sui margini di assegnazione. Se questa scelta dovesse restare intatta, l’orizzonte di Anguissa resta legato non solo a Napoli ma anche ai contorni di mercato: l’Inter, guidata da Marotta, potrebbe rafforzare la sua linea mediana con un profilo che garantisca palleggio, continuità e ritmo. In questa cornice, la Juventus resta in agguato, non come único attore ma come alternativa che potrebbe accelerare se la situazione azzurra dovesse mutare in una direzione meno favorevole al rinnovo.
La partita tra rinnovi e strategie di mercato resta aperta, con Napoli chiamato a decidere se offrire un nuovo termostato contrattuale o aprire al dialogo con altri profili. Per ora, Anguissa resta legato al club fino al 2027, ma la finestra estiva potrebbe portare sussurri di cambiamento: non una rivoluzione, ma una riflessione sul valore di una cifra chiave nel centrocampo, capace di decidere il passo della squadra nella prossima stagione. E mentre Inter e Juventus osservano, il futuro di Anguissa a Napoli dipende da una trattativa che deve trovare una sintonia tra le esigenze tecniche della squadra e le ambizioni del giocatore. Il prossimo atto è atteso: la conclusione della trattativa potrà disegnare nuove gerarchie in Serie A, con Napoli pronto a reagire in base all’evoluzione di questa storia.
