La pausa di ottobre sarà decisiva per il Napoli che, dopo una prestazione lontana dalle aspettative in casa della Fiorentina, è chiamato a ritrovare compattezza e lucidità. Massimiliano Allegri ha manifestato chiaramente la sua insoddisfazione alla squadra, sottolineando come non si possa accettare un rendimento così poco incisivo da parte degli azzurri. Lo ha confermato Pasquale Tina a ‘Forza Napoli Sempre’ su Radio Marte, evidenziando come l’allenatore sia visibilmente preoccupato dall’atteggiamento mostrato in campo, che appare a tratti troppo passivo rispetto alle direttive date.
Secondo quanto riportato da www.areanapoli.it, sarà proprio a Castel Volturno, mercoledì durante la ripresa degli allenamenti, che il gruppo – esclusi i convocati con le nazionali – si confronterà a fondo per affrontare diverse tematiche cruciali. La sosta offre così l’opportunità per correggere difetti evidenti, con il tecnico determinato a risolvere soprattutto la questione del calo di intensità che segue il vantaggio. Un limite tattico preoccupante, con una squadra che arretra troppo spesso il suo baricentro una volta in controllo del risultato, rinunciando a mantenere il dominio della gara.
La partita con la Fiorentina ha svelato molte criticità, tra cui la mancanza di quella fame agonistica necessaria per chiudere con sicurezza le partite. La sensazione di non poter controllare completamente l’incontro si è riversata anche sulla fase difensiva, costringendo il portiere Milinkovic-Savic a interventi decisivi, segno che l’equilibrio di squadra fin qui costruito rischia di incrinarsi. Per una formazione come il Napoli, che sulla carta deve puntare ai posti più alti della Serie A compreso il quarto posto utile per la Champions League, non cogliere vittorie in gare del genere rappresenta un campanello d’allarme.
Al di là del risultato, il discorso della gestione della squadra in campo diventa centrale: Allegri chiede meno parole e più fatti, rimarcando la necessità che chi ha di fronte una panchina risponda con prestazioni convincenti, come nel caso di André-Frank Zambo Anguissa, il cui malcontento per la sostituzione andrà tradotto in un rilancio tecnico sul campo.
In questa fase, dunque, la priorità per il Napoli è rifocalizzarsi sul proprio gioco e ritrovare quella solidità necessaria per affrontare il prosieguo della stagione con ambizione e sicurezza. L’appuntamento con il Frosinone, previsto per ottobre, rappresenta un banco di prova importante per capire se il lavoro di Allegri durante la pausa potrà cambiare passo alla squadra. Un momento chiave per ricompattare l’organico e rilanciare una stagione finora segnata da alti e bassi.
