Da Torino arriva una novità che può spostare l’ago della bilancia per Napoli: Alessandro Buongiorno, difensore centrale dal progressivo recupero, ha concluso la prima fase della sua riabilitazione dal problema al ginocchio e si prepara a un nuovo step che potrebbe vederlo di nuovo al fianco dei compagni, sotto la supervisione di Massimiliano Allegri.
Secondo quanto riportato da www.areanapoli.it, Buongiorno ha terminato la prima parte del percorso riabilitativo all’IMSTO, l’Istituto di Medicina dello Sport di Torino. “Alessandro Buongiorno termina la prima parte della sua riabilitazione in IMSTO. Un grosso in bocca al lupo per la ripresa. Aspettiamo di rivederti presto in campo”. La nota pubblicata dall’IMSTO sottolinea i segnali incoraggianti e conferma che il difensore sta entrando nella seconda fase del percorso, che dovrebbe svolgersi in tempi ravvicinati.
La speranza è di vedere Buongiorno tornare a Napoli per completare l’ultima parte della riabilitazione prima di rientrare definitivamente in rosa. La finestra temporale indicata resta molto probabilmente dicembre, un mese cruciale per valutare se potrà tornare a disposizione della squadra e contribuire a stabilizzare la retroguardia azzurra dopo mesi ancora incerti.
Nella stessa sequenza di immagini diffuse dall’IMSTO, Buongiorno appare diverso nel look rispetto a quando indossava la maglia azzurra a Napoli: capelli decisamente più folti e un taglio distinto dal solito. Un piccolo dettaglio che però racconta, oltre al recupero fisico, anche una fase di rinascita personale che fa da cornice al lavoro di riabilitazione.
Per Napoli, la notizia ha un valore tangibile: il difensore resta un tassello importante nel progetto di rinforzo della linea difensiva. Se la seconda fase procedesse secondo i programmi, Buongiorno tornerebbe a disposizione della squadra per integrarsi con i compagni e riaffermare la sua presenza nelle rotazioni della rosa. In momenti di calendario particolarmente densi, ritrovare un centrale affidabile può offrire opzioni tattiche in più ai piani di gioco.
La vicenda, raccontata con cautela dal punto di vista medico e sportivo, ribadisce due aspetti chiave: la serietà del percorso riabilitativo e la prudenza necessaria prima di rivedere Buongiorno in campo. Il Napoli non ha fretta: ogni fase del recupero è calibrata per garantire non solo un ritorno immediato, ma una stabilità nell’arco di una stagione che resta lunga e competitiva.
Nel frattempo, la squadra prosegue la preparazione in attesa di definire i contorni del rientro di Buongiorno. L’obiettivo è chiaro: restare competitivi senza correre rischi, costruendo progressivamente la fiducia intorno a un difensore che, una volta rientrato, potrà contribuire a dare solidità al reparto arretrato e a offrire alternative tattiche a un tecnico che cerca soluzioni efficaci per il prosieguo della stagione.
Aspettando l’evoluzione del percorso, i tifosi azzurri possono concentrarsi su un punto stabile: Buongiorno sta mostrando segnali concreti di avanzamento e, se la seconda fase si svolgerà senza intoppi, dicembre potrebbe rappresentare il passaggio decisivo per vedere nuovamente il difensore centrale all’opera con la maglia del Napoli. Il prossimo aggiornamento sarà cruciale per capire se la finestra di rientro si consoliderà davvero e quale ruolo potrà avere nell’economia della squadra nelle settimane che verranno.
