La Juventus deve affrontare un periodo di cambiamenti urgenti tra i pali dopo il grave infortunio di Kamil Grabara, costretto a fermarsi per lesione del legamento crociato, con conseguente stop per tutta la stagione. A seguito di questa emergenza, Luciano Spalletti e la società bianconera hanno deciso di puntare su un portiere svincolato per garantire esperienza e affidabilità nel breve termine.
Stando alle informazioni raccolte da TuttoMercatoWeb.com, la scelta ricade su Neto, portiere brasiliano di 37 anni, libero dal suo ultimo impegno con il Botafogo. Per lui si profila un ritorno a Torino con un contratto fino al 30 giugno 2027, nello specifico per ricoprire la posizione di secondo portiere dietro a Vicario. Una soluzione pragmatica che mira a sopperire all’assenza prolungata di Grabara, senza affrettare scelte rischiose in un ruolo cruciale come quello tra i pali.
La Juventus guarda anche oltre l’immediato, mantenendo alta l’attenzione su giovani talenti del panorama nazionale per rinforzare la rosa a medio termine. Tra i profili più interessanti si segnala Matteo Palmisani, estremo difensore classe 2003 del Frosinone, che si sta distinguendo come una delle sorprese di questa prima parte di stagione in Serie A. Dopo la pausa per le nazionali, anche il Napoli avrà modo di osservare da vicino le qualità di questo giovane promettente, che potrebbe rappresentare una risorsa preziosa per il futuro.
La situazione porta dunque la Juventus a una gestione attenta e ponderata del settore portieri, con l’inserimento di un veterano come Neto per mantenere solidità e serenità, mentre si prosegue con la ricerca di potenziali prospetti da integrare gradualmente, confermando una strategia che coniuga esperienza e sviluppo giovanile.
