Vincenzo Italiano si racconta: dal blitz napoletano al progetto Besiktas
Il percorso di Vincenzo Italiano nella panchina del Besiktas, club turco dal quale oggi dirige una squadra ambiziosa, è stato segnato da un passaggio a un passo da un club italiano di primo piano. Stando alle informazioni pubblicate da www.areanapoli.it, il tecnico era infatti molto vicino a guidare il Napoli prima che la società partenopea virasse improvvisamente su Massimiliano Allegri. La trattativa con De Laurentiis era avanzata e sembrava destinata a chiudersi positivamente, ma il cambio di strategia ha costretto Italiano a spostare il proprio orizzonte verso l’estero.
Nella sua intervista al Corriere dello Sport, Italiano descrive con entusiasmo l’ambiente del calcio turco, sottolineando le atmosfere caldissime negli stadi, che riportano alla mente quelle del calcio italiano degli anni Ottanta e Novanta. “Stadi nuovi, tutti coperti, enormi e pieni di passione – afferma – con un calore fortissimo non solo nei grandi club, ma anche nelle neopromosse come l’Amed: è impressionante, quasi come rivivere i miei ricordi di gioventù”. Un contesto che agli appassionati del Napoli può far riflettere sulla differente intensità vissuta nella Serie A attuale.
Il tecnico si dice sorpreso dalla crescita complessiva della Süper Lig turca, un campionato che, pur non raggiungendo i livelli delle cosiddette top five europee, sta attraendo giocatori e allenatori di valore, confermando così la bontà della sua scelta e aprendo uno scenario interessante per la sua carriera internazionale.
Prima del trasferimento in Turchia, Italiano ha avuto colloqui anche con altre società europee, tra cui il Benfica, che gli hanno offerto spunti importanti sul lavoro all’estero. Tuttavia, la proposta del Besiktas gli ha offerto un progetto concreto e ambizioso, convincendolo ad accettare una sfida che fino a pochi mesi fa non avrebbe immaginato.
Riguardo al suo futuro in Italia, Italiano mantiene vivo il sogno di conquistare uno scudetto, un obiettivo che lo accompagna da ragazzino e che non ha intenzione di abbandonare. “Vediamo se prima di smettere potrò esaudirlo…”, confida con la determinazione e la voglia di crescere che lo hanno sempre contraddistinto.
La vicenda di Italiano evidenzia come il mercato degli allenatori possa essere imprevedibile e come le scelte delle società influenzino profondamente le carriere dei tecnici. Per il Napoli, la decisione di puntare su Allegri ha cambiato il destino del club e dello stesso Italiano, che oggi prova a lasciare il segno in una terra ricca di passione calcistica e sfide entusiasmanti.
