Il Bari presenta ufficialmente Vincenzo Prisco, giovane centrocampista in prestito dal Napoli, ma la sua attesa debutto era legata a un problema di salute che ha rallentato il suo inserimento nella squadra pugliese.
Secondo quanto riportato da www.areanapoli.it, Pierpaolo Marino, ex direttore generale del Napoli e ora dirigente del Bari, ha fatto chiarezza sulle ragioni che hanno tenuto Prisco lontano dal campo in avvio di stagione. Il ragazzo ha dovuto affrontare la mononucleosi, una patologia infettiva che ha comportato un lungo stop e un forte attacco febbrile, complicando così le visite mediche e ritardandone la presentazione ufficiale con il club pugliese.
Nonostante queste difficoltà, Marino ha sottolineato come Prisco sia ora pienamente ristabilito e pronto a essere schierato dalla sua nuova squadra: “Il ragazzo ha effettuato regolarmente il ritiro pre-campionato con il Napoli e adesso è utilizzabile”. Una precisazione importante quella del dirigente, che conferma come il centrocampista sia finalmente recuperato e pronto a dare il suo contributo tecnico a Bari.
Questa situazione clinica ha fatto sì che il club non volesse anticipare nulla fino a quando Prisco non fosse guarito e non fosse più un rischio infettivo, spiegando così il ritardo nella sua ufficializzazione pubblica. Ora per il giovane talento azzurro si apre la nuova sfida in Serie B con l’obiettivo di accumulare minuti e crescere lontano dal contesto napoletano.
La conferma del recupero di Prisco è un messaggio chiaro anche per il Napoli, che punta a vedere i propri giovani in prestito pronti a esprimersi al meglio e tornare eventualmente valorizzati. Il percorso del centrocampista rappresenta di fatto una tappa importante sia per il giocatore che per entrambe le società coinvolte nel prestito.
Il debutto di Prisco con il Bari sarà quindi un momento atteso, da seguire con attenzione nelle prossime settimane, in un campionato dove il giovane dovrà dimostrare di poter fare la differenza.
