Roberto Mancini si prepara a riaccendere la sua avventura sulla panchina azzurra con una delicata sfida contro il Belgio, in programma questa sera, venerdì 25 settembre. Dopo due partite affidate temporaneamente a Silvio Baldini, il ritorno del commissario tecnico è atteso con grande interesse, soprattutto per capire le prime scelte in vista del nuovo ciclo della Nazionale italiana.
Il c.t. sembra intenzionato a non stravolgere immediatamente l’organico, ma la novità più rilevante potrebbe riguardare la presenza di alcuni giovani alla loro prima convocazione in azzurro. Tra questi spiccano Romano del Cagliari e Zoma, attaccante del Norimberga su cui Mancini punta in modo simile a come fece con Zaniolo nel 2018, sebbene per ora l’attaccante dell’Udinese Kean resti favorito per partire da titolare. Lo schieramento potrebbe oscillare tra un più classico 4-3-3 e un 3-5-2 con Cambiaghi, in corsa sull’ala destra, pronto a garantire equilibrio al tridente insieme a Pio Esposito e Kean.
Sul fronte napoletano, l’unico rappresentante nella formazione iniziale sarà Giovanni Di Lorenzo, terzino destro ormai imprescindibile per Mancini e punto di riferimento dell’azzurro. La sua presenza garantisce una solida base difensiva in una squadra che dovrebbe schierarsi con Donnarumma in porta, una linea difensiva composta da Di Lorenzo, Mancini, Coppola e Calafiori, e un centrocampo a tre formato da Barella, Romano e Tonali.
L’avversario sarà il Belgio, schierato con un 4-2-3-1 che vede Lammens tra i pali e una linea difensiva composta da Castagne, Ngoy, Debast e De Cuyper. A centrocampo Tielemans e Lavia avranno il compito di schermare, mentre nella parte offensiva De Bruyne si posizionerà a supporto di De Ketelaere, con Lukebakio e Godts a completare il reparto.
Secondo quanto riportato da www.areanapoli.it, questa partita non sarà solo un test importante per valutare la nuova Italia di Mancini, ma anche un’occasione per mettere in campo giovani talenti che potrebbero rappresentare il futuro del movimento azzurro. La sfida contro una squadra di alto livello come il Belgio sarà un banco di prova significativo per il c.t. e per tutti i giocatori chiamati a dimostrare il loro valore in azzurro.
