Napoli-Frosinone aprirà una pagina tattica da decifrare. Senza Favasuli in squadra, la discussione sulla possibilità di schierare il 3-4-2-1 resta viva, ma la lettura di Paolo Del Genio è diversa da quella di alcuni quotidiani: Allegri potrebbe evitare subito un cambio di sistema e mantenere una certezza di base.

Secondo quanto riportato da www.areanapoli.it, Del Genio, ospite del programma Linea Calcio su Canale Otto, mette al centro la fragilità della situazione legata all’infortunio di Favasuli. L’analisi del cronista punta su una realtà: l’allenatore potrebbe non procedere in corsa a una rivoluzione tattica pur se l’ipotesi del 3-4-2-1 circola con una certa insistenza nei giorni scorsi. L’idea principale, al momento, sembra orientata a una conferma del classico 4-2-3-1, almeno in questa fase di preparazione agli impegni prossimi.

Nel dettaglio, Del Genio propone una lettura diversa rispetto ad alcune ricostruzioni di mercato e di formazione: senza Favasuli, l’opzione di passare al 3-4-2-1 non diventa automaticamente percorribile. L’infortunio dell’esterno destra complica non poco i piani, perché Favasuli era visto come una delle alternative a Politano nel ruolo di jolly offensivo sulla fascia. La domanda rimane: chi potrebbe subentrare senza creare sacrifici evidenti sulla fase offensiva?

La discussione si complica anche nell’economia della possibile sostituzione. Secondo l’analisi del cronista, né Neres né Giovane sembrano in grado di coprire completamente la corsia di destra in una trasformazione verso il 3-4-2-1; resta quindi la possibilità di spostare Di Lorenzo, ma senza generare un cambiamento drastico nel profilo offensivo della squadra. E Beukema? Potrebbe diventare titolare in questa ipotesi, ma per Del Genio sarebbe una scelta forzata più che una soluzione naturale.

In questo scenario, la strada più probabile pare ancora il 4-2-3-1, dove Politano resta un punto di riferimento offensivo ma non è detto che manchi la possibilità di alternative per sboccare sulle corsie esterne. Secondo il commentatore, Vergara, Neres e Giovane rappresentano opzioni diverse per intensità e taglio di gioco sulla destra, offrendo soluzioni utili a seconda di come Allegri deciderà di gestire la partita contro il Frosinone. La chiave rimane la gestione della fascia, elemento che potrebbe decidere la compattezza del reparto avanzato senza dover introdurre contromisure troppo esasperate.

Il tema non è soltanto una questione di formazione, ma di equilibrio. Se Allegri dovesse confermare il 4-2-3-1, la solidità del centrocampo potrebbe essere la componente su cui puntare per non perdere spinta offensiva. L’assenza di Favasuli costringe a una riflessione su chi, all’occorrenza, possa garantire supporto a Politano senza svuotare la fase difensiva. In questo senso Napoli resta vigile sul mercato interno della rosa e sulle possibilità di rotazione, cercando soluzioni che mantengano la squadra pronta a rispondere a diverse chiusure avversarie.

In conclusione, la lettura di Del Genio mette in primo piano la prudenza: l’assenza di Favasuli non spalanca automaticamente la porta al 3-4-2-1, ma invita a una verifica costante delle alternative disponibili. Il Napoli, in attesa dell’impegno contro il Frosinone, continua a lavorare su un assetto che possa garantire flessibilità senza compromettere l’identità di squadra. Il prossimo appuntamento dirà se la linea di Allegri sarà confermata o se la lettura di Del Genio troverà conferma in campo, con una panchina pronta a trasformarsi in reparto offensivo a seconda delle necessità.

Fonte: Secondo quanto riportato da www.areanapoli.it, Del Genio propone una lettura prudente sulle scelte tattiche del Napoli in questa fase della stagione.