Dodò resta al centro del mercato tra Fiorentina e Napoli: il rinnovo con la squadra viola non è ancora stato fissato, il contratto scade il 30 giugno 2027 e al momento non c’è alcun incontro programmato per discutere un prolungamento. In inverno potrebbe aprirsi una nuova finestra, qualora la situazione non evolvesse.
Secondo quanto riportato da www.areanapoli.it, l’entourage di Dodò, guidato dall’agente Bertolucci, avrebbe mantenuto un dialogo positivo con la Fiorentina: una soluzione sul rinnovo potrebbe restare sul tavolo nelle prossime settimane, soprattutto in vista della pausa delle Nazionali. L’attenzione del club viola resta fissata sul lungo periodo, con l’obiettivo di blindare l’esterno brasiliano e mantenere equilibrata la rosa in definizione della prossima stagione. Prima dell’inizio della finestra di mercato, le parti avevano già concordato di valutare una soluzione qualora Dodò fosse rimasto a Firenze; l’ipotesi principale resta quella di allungare il contratto e rinviare a giugno le valutazioni sul futuro del giocatore. Un nuovo confronto potrebbe quindi essere fissato durante la prossima pausa per le Nazionali.
La Fiorentina, però, sa bene che la realtà contrattuale non è semplice: non basta una firma per assicurare stabilità tecnica, soprattutto se l’accordo dovesse allungare di molto la permanenza di un giocatore importante come Dodò. In tal senso, la sosta di novembre può diventare uno snodo decisivo per capire se l’attuale margine di manovra sarà sufficiente a evitare la beffa di una partenza anticipata o se servirà una proposta concreta per blindarlo a Firenze. Nel frattempo, la società viola continua a ponderare le proprie mosse senza fretta, ma con la consapevolezza che ogni settimana che passa aumenta la complessità di un eventuale prolungamento.
Mercato invernale: la situazione resta in bilico. Se non dovesse materializzarsi una fumata bianca sul rinnovo, la Fiorentina potrebbe valutare una cessione di Dodò a gennaio. Tuttavia, la clauzza resta la vigenza del contratto fino al 2027: trovare un club disposto a investire grosso in un’operazione invernale non è automatico e potrebbe incidere sulle tempistiche e sulle condizioni dell’eventuale trattativa. In altre parole, l’inverno rischia di diventare una fase di verifica più che di salto definitivo, con la Fiorentina che valuta le opzioni tenendo conto delle esigenze tecniche e della ripresa della stagione.
Napoli, fino a questo momento, non ha alcun accordo con Dodò né una trattativa in corso che possa considerarsi aperta e formale. Tuttavia, tra le squadre con l’interesse nel profilo resta viva la possibilità di riagganciare la questione se la Fiorentina non dovesse avanzare verso un rinnovo convincente. A giugno, infatti, Napoli aveva già sondato Dodò prima di orientarsi su altre piste come Favasuli; ora i margini per un ritorno allo stesso tema non sono chiusi, soprattutto se la situazione con la Fiorentina dovesse sbloccarsi in modo favorevole o se le circostanze di mercato dovessero cambiare.
In definitiva, il dossier Dodò resta aperto: la Fiorentina è chiamata a decidere se premere sul rinnovo o valutare scenari alternativi, mentre il Napoli mantiene la porta leggermente socchiusa per un’ipotesi invernale che, in assenza di una svolta, potrebbe trasformarsi in una cessione potenzialmente improntata a nuove dinamiche di mercato. Nei prossimi mesi, le prossime settimane e la pausa nazionali potrebbero chiarire se Dodò diventerà una pedina affidabile per la Fiorentina o se il mercato invernale spalancherà nuove prospettive per il giocatore e per chi lo osserva da vicino.
