Domani la Juventus ospita il Napoli a Torino in una sfida che può dire molto sull’umore e sull’identità delle due squadre in questa fase della stagione. Paolo Esposito, in collegamento con AreaNapoli.it, propone una lettura netta della partita: Napoli in cerca di continuità e di riscatto, con un pronostico di 1-3 in favore degli azzurri.
Esposito mette subito al centro la necessità per il Napoli di ricalibrare l’approccio. “Il Napoli deve ripartire dal secondo tempo del Brianteo di Monza, per avere delle concrete possibilità di vincere a Torino. Anche se la Juventus non è il Monza. Non ci si lasci ingannare dalla sconfitta di Marassi contro il Genoa del mio amico Daniele De Rossi. La Juventus è sempre la Juventus e vorrà riscattarsi davanti al suo pubblico dalla debacle al Luigi Ferraris.” Ma l’occasione non è rosea solo per i bianconeri: “Ma sono fiducioso che il Napoli, giocando una gara intelligente, cercando di lanciare più volte in profondità (lo fa poco in realtà) Rasmus Hojlund e i passaggi filtranti debbono essere soprattutto quelli di De Bruyne ma anche di Gilmour, il Napoli la può portare a casa.” In questa cornice, il conduttore enfatizza la necessità di dinamismo e di verticalizzazioni mirate per sfruttare eventuali spazi aperti dall’avversario.
La previsione è chiara e arricchita da una lettura tattica che guarda all’impatto specifico dei singoli. “Prevedo un 1-3 del Napoli con reti di Politano, Hojlund e Giovane. Per la Juventus, Gatti, che io avrei voluto tanto al Napoli e sarebbe stato l’ideale per la difesa partenopea. Il Napoli di sicuro con Federico avrebbe avuto 4/5 punti in più. A proposito, ho avuto qualche spiffero sui portieri e pare che giochi Milinkovic in porta a Torino.” È un quadro che tra ballottaggi e linee di pressing cerca di tratteggiare, senza sbilanciare oltre quanto emerge dall’analisi pubblicata.
Ma il colloquio non si ferma al campo. Un altro fronte caldo riguarda la cornice di mercato e la figura di Rizzetta, fin qui poco noto al pubblico partenopeo. “Rizzetta? Io e i tifosi del Napoli manco lo conoscevamo.” Esposito amplifica lo scenario con un passo che trascina la discussione oltre il rettangolo di gioco: “Quando me lo dirà Aurelio De Laurentiis, che è in trattativa con questo Rizzetta, allora ne prenderò atto, augurandomi che i gruppi che pare abbia alle spalle, possano far diventare ancor più competitivo il Napoli.” Le sue dichiarazioni, riportate integralmente, si spingono oltre il piano sportivo per toccare le dinamiche che hanno accompagnato le voci su un possibile interesse di mercato. E non mancano riferimenti a ritardi e a valutazioni sull’impatto potenziale: “Anche se ho letto quel che diceva Aurelio delle richiesta di questo signore di rateizzare l’acquisto del Napoli, nonostante pare abbia 2/3 gruppi alle spalle! Se il buongiorno si vede dal mattino… ho i miei grossi dubbi che questa operazione si faccia. Intanto Rizzetta che io manco conoscevo come credo i tifosi del Napoli, sta avendo tanta visibilità attraverso il Napoli che ha una cassa di risonanza internazionale. Male che vada, di questa situazione ne gioverà il solo Rizzetta.”
In chiusura, l’analisi di Esposito cala su una realtà che resta doppia: sul piano sportivo, Napoli è chiamato a dimostrare di saper gestire una partita complicata contro una Juventus che cercherà di rifarsi immediatamente davanti al proprio pubblico; sul versante extra-campo, la vicenda Rizzetta e il mutare della percezione del klub aggiungono una variabile di mercato che potrebbe influire sull’umore generale della tifoseria e sull’impostazione delle prossime settimane. Finora, però, la giornata resta quella di una sfida di respiro grande, dove il Napoli deve dimostrare soprattutto di saper controllare la partita, mettere in campo la profondità giusta e capitalizzare le opportunità che arriveranno dall’ordine tattico proposto da Esposito. E mentre si avvicina il fischio d’inizio, restano aperte tutte le domande legate al possibile scenario di mercato: la partita passerà in primo piano, ma il contesto che ruota attorno al Napoli resta terzo tempo di un romanzo che potrebbe avere sviluppi importanti nei prossimi giorni.
