Costantino Favasuli, giovane talento di proprietà del Napoli, ha lasciato questa notte il ritiro dell’Italia Under 21 di Silvio Baldini al rientro dall’Armenia. La Nazionale, reduce da una gara decisiva, tornerà a Tirrenia per preparare nel dettaglio la sfida contro la Polonia, in programma lunedì 5 ottobre 2026 allo stadio Adriatico di Pescara alle 18:15 e trasmessa in diretta su Rai 2.

Secondo quanto riportato da www.areanapoli.it, i due esterni di Napoli e Torino sono stati dichiarati indisponibili dopo le valutazioni mediche sostenute nelle ultime ore e sono rientrati alle rispettive sedi. Al loro posto si è aggregato Honest Ahanor, esterno del Crystal Palace giunto direttamente da Coverciano, dove era impegnato con la Nazionale maggiore. In questo senso, Baldini guadagna un ulteriore tassello per la gestione della gara contro la Polonia.

Nel pomeriggio il tecnico ha diviso i gruppi di lavoro e ha previsto una seduta di scarico tra palestra e terapie, prima di tornare a concentrarsi sul lavoro specifico in vista di Pescara. L’obiettivo dichiarato è chiudere al meglio il girone e mettere in cassaforte la qualificazione diretta all’Europeo.

La situazione di mercato interna al gruppo resta in equilibrio: se l’Italia non dovesse chiudere al primo posto, resta comunque una possibilità concreta di avanzare come migliore seconda dei raggruppamenti, con potenziali scenari che porterebbero Albania e Serbia 2027 come nuove destinazioni, a seconda di come si svilupperanno le classifiche dei vari gironi.

Per la tifoseria napoletana, la notizia arriva con la consueta attenzione al futuro di Favasuli: l’episodio potrebbe accelerare una crescita nel percorso di affermazione nel sistema delle nazionali giovanili, offrendo al Napoli una seconda voce importante nel reparto offensivo della sua cantera.

In questa fase, Baldini mantiene la bussola chiara: gestire le assenze e sfruttare l’ingresso di Ahanor come alternativa tattica, mantenendo alta la concentrazione in vista della sfida decisiva contro la Polonia. Napoli segue con interesse la crescita di un classe 2005/2006 che, tra rientri e nuove opportunità, potrebbe diventare un perno della futura selezione azzurra. Il risultato del girone resta aperto, ma l’attenzione è tutta puntata sull’azione immediata: 5 ottobre 2026, Pescara, ore 18:15.