Come riportato da Areanapoli.it, Rafa Marin ha parlato ai microfoni di DAZN in vista di Monza-Napoli, aprendo con un pensiero di profondo cordoglio per la tragedia di Toledo e per le famiglie colpite.
“Voglio dare tantissima forza e tanto coraggio a tutti quei familiari e amici che avevano una persona cara su quel treno”, ha esordito il difensore spagnolo, ricordando la tragedia ferroviaria di Toledo, dove sono morti 68 passeggeri. “Sono cose – ha aggiunto – che oggi non dovrebbero accadere, eppure è già successo due volte in meno di un anno. È una tragedia enorme. Voglio esprimere le mie condoglianze e tutta la mia vicinanza, anche a nome del Napoli e dell’intero club”.
Guardando al campo, Marin ha poi affrontato i problemi difensivi della squadra, spiegando in cosa si sta lavorando per tornare ad essere solidi nelle gare decisive. “Stiamo lavorando molto su questo aspetto, soprattutto sulla fase difensiva quando ci troviamo con il blocco basso. È vero che abbiamo subito tanti gol nelle ultime due partite, ma erano entrambe gare difficili. Una era una partita di Champions League, l’altra contro la Roma. Sappiamo che sono due squadre forti, sia la Roma che il Bodø/Glimt. Dobbiamo continuare a lavorare su questi aspetti per migliorare”, ha concluso.
La cornice pre-partita, tra tensione sportiva e momenti di commozione, restituisce un Napoli consapevole delle proprie debolezze ma determinato a risolverle. Marin sottolinea uno sforzo quotidiano nello staff tecnico: correggere gli errori evidenziati nelle ultime uscite restando fedeli ai fatti e senza sensationalismi. La squadra menzionata dal centrocampista, tra chi guarda al Monza-Napoli e a un calendario che offre gare impegnative, dovrà tradurre quella tranquillità difensiva in una prestazione più equilibrata, soprattutto quando l’assetto resta basso.
In questo contesto, l’analisi tecnica resta semplice: incrementare la compattezza del blocco, migliorare i tempi di accompagnamento degli esterni e modulare le uscite dal basso per evitare cedimenti che hanno caratterizzato le ultime sfide. Marino – o chi per lui in sala stampa – non propone illusioni: propone un metodo, una continua riflessione tattica e la fiducia nello staff per tradurre le parole in solide prestazioni. Il Napoli guarda avanti, consapevole che la chiave per tornare a vincere passa anche da una difesa meno permissiva e da una gestione più ordinata delle transizioni.
