Non è una semplice attesa: è una svolta che potrebbe dare nuova energia al cuore del Napoli. Scott McTominay è a un passo dall’eliminare l’ultimo ostacolo medico e tornare a disposizione della squadra. L’idoneità sportiva è attesa per martedì 6 ottobre 2026: se l’esito sarà positivo, la panchina e una possibile reintegrazione in gruppo diventano plausibili in vista della prossima sfida contro il Frosinone.

Il percorso di recupero è stato lungo ma mirato. Dopo l’intervento di ablazione eseguito in Inghilterra l’8 settembre, McTominay ha trascorso settimane di lavoro differenziato a Castel Volturno, seguendo protocolli e tabelle di marcia studiate per tornare in piena forma senza correre rischi. Domani, 6 ottobre, i test strumentali e clinici saranno decisivi per certificare l’idoneità sportiva e capire se potrà tornare a lavorare con il gruppo. Se l’esito sarà positivo, lo staff tecnico guidato da Massimiliano Allegri valuterà in tempi rapidi come reinserirlo nel programma di allenamento e, a seguire, nel quadro delle convocazioni. Secondo le informazioni disponibili attraverso www.areanapoli.it, la prudenza resta la linea guida, ma l’impressione è che l’ipotesi di un impiego già nelle prossime ore non sia da escludere completamente.

Una volta superati i controlli, la scelta tecnica passerà al vaglio di Allegri e del suo staff. Oltre agli esami, verrà valutata la condizione atletica globale e la gestione delle ore di campo per capire se includere McTominay tra i convocati o se concedergli ancora qualche giorno di lavoro differenziato. In questo senso, la possibile presenza in panchina contro il Frosinone non sarebbe una semplice utilità: rappresenterebbe un segnale tangibile di quanto sia avanzato il percorso di recupero e di quanto il Napoli conti su una mezz’ala capace di dare equilibrio, dinamicità e copertura in mezzo al campo.

Per Napoli, la notizia va letta non solo come un ritorno di valore tecnico, ma anche come una risposta a una fase di stagione in cui la profondità del centrocampo è stata messa a dura prova. McTominay, con la sua esperienza internazionale e la capacità di exhaustare le risorse del reparto, potrebbe offrire una soluzione utile per sostenere ritmi alti, gestire iquarti di gioco e fornire un’alternativa efficace alle rotazioni. Se l’esito degli esami confermerà l’idoneità, la squadra avrà un elemento in più capace di incidere immediatamente sia in fase difensiva sia in costruzione, contribuendo a dare pieni riassetti tattici e freschezza nei momenti delicati del calendario.

In attesa di conferme ufficiali, il Napoli resta concentrato sui prossimi passi e sul lavoro quotidiano. Il vissuto di questo recupero non è semplicemente una questione di numeri: è una valutazione cauta di tempi e modi per reintegrare un giocatore che può cambiare gli equilibri della mediana azzurra. Se McTominay dovesse passare l’esame, la squadra si troverà con una carta in più da giocare in vista di un girone di calendario che non lascia spazio a leggerezze.

Resta da vedere se il centrocampista potrà esordire o entrare a partita in corso contro il Frosinone. L’attenzione è tutta sui prossimi passi e sull’evoluzione degli esami di idoneità. Una cosa è certa: la sfida del Napoli non è solo contro gli avversari, ma anche contro il tempo e contro le incognite di un recupero da gestire minuto per minuto.