Napoli attende una decisione cruciale sul rientro di Scott McTominay: la visita per l’idoneità sportiva, prevista in settimana, potrebbe segnare quando il centrocampista scozzese tornerà ad allenarsi con il gruppo a Castel Volturno e rimettersi a disposizione per le prossime partite di Serie A.
La vicenda torna al centro della discussione dopo che, ai microfoni di Teleclub Canale 77, Carlo Alvino ha spiegato la posizione della società: secondo quanto riportato da www.areanapoli.it, è inutile farsi illusioni né pessimismo eccessivo. «È inutile fare previsioni ottimistiche, dicendo che giocherà con il Frosinone, oppure pessimistiche, spostando il rientro ai primi di novembre», ha detto il giornalista, incardinando la riflessione su una cautela necessaria. La dirigenza e lo staff medico preferiscono non sbilanciarsi, in attesa di una valutazione ufficiale che possa davvero tracciare tempi e passi da seguire.
Il 6 ottobre è la data chiave: sarà quel giorno la visita per l’idoneità sportiva, l’esame che definirà se McTominay potrà tornare a lavorare in gruppo e, di conseguenza, alzare la soglia di disponibilità per le gare ufficiali. È una tappa determinante non solo per il recupero del giocatore, ma anche per la pianificazione del Napoli in funzione del calendario imminente. Finché la Commissione sanitaria non renderà noto l’esito, lo staff tecnico proseguirà con una gestione mirata del recupero, evitando accelerazioni che potrebbero compromettere la salute e il processo di riatletizzazione.
Nella cornice di Castel Volturno, dunque, la priorità resta la sicurezza: McTominay sta avvicinando il ritorno, ma la prudenza sposa la logica di una ripresa graduale. Senza fretta, il club e lo staff medico continueranno a monitorare i progressi, con l’obiettivo di ritrovare il centrocampo al massimo della forma senza mettere a rischio il percorso di recupero. In attesa di ufficialità, la voglia di rivederlo in campo resta alta, ma la parola chiave è sempre la stessa: procedere per gradi.
Dal punto di vista sportivo, la data del verdetto medico potrebbe orientare non solo il rientro di McTominay, ma anche le scelte di formazione e la gestione delle risorse a centrocampo nelle settimane che anticipano le prossime sfide di campionato. Senza di lui, la squadra ha continuato a lavorare in funzione di alternative e coperture, ma il pieno inserimento del centrocampista potrebbe restituire soluzioni tattiche più fluide e una maggiore profondità in mezzo al campo. Per questo, l’esito dell’esame non è solo una questione di salute, ma un pezzo chiave del puzzle tecnico per Napoli.
Il club resta concentrato sull’obiettivo: vedere McTominay tornare a disposizione al più presto, senza però rinunciare alla cautela necessaria. Il 6 ottobre potrebbe inaugurare una nuova fase della stagione azzurra, in cui la squadra potrà riaffacciarsi con la linea mediana completata e un’ampia scelta di alternative. Fino ad allora, il racconto resta sospeso a una visita, a una parola ufficiale e a una data che, una volta superata, potrebbe disegnare gli scenari concreti del prosieguo di stagione.
