McTominay torna a calciare il prato di Castel Volturno: Napoli accelera il recupero e alza le aspettative in vista del rientro in gruppo
È una tappa significativa nel percorso di recupero di Scott McTominay, tornato oggi a lavorare sul campo dell’SSC Napoli Training Center di Castel Volturno. Assente dallo scorso 30 agosto, lo scozzese ha svolto un allenamento personalizzato in campo, segnando un passo avanti concreto dopo l’ablazione cardiaca per una lieve aritmia benigna effettuata in Inghilterra all’inizio di settembre. La notizia, riportata da fonti vicine all’ambiente azzurro, alimenta la fiducia nello staff tecnico e nell’intero club.
Secondo quanto riportato da www.areanapoli.it, McTominay ha svolto una sessione mirata sul manto erboso, in un contesto che resta cautamente progressivo. Il lavoro in campo arriva dopo settimane di riabilitazione in palestra, finalizzate al recupero della condizione atletica prima di tornare a contatto con i compagni. Il nuovo step è stato seguito da vicino dall’allenatore Massimiliano Allegri, che affida a un countdown personalizzato i tempi del ritorno in gruppo.
Il quadro clinico continua a essere monitorato con attenzione. L’operazione è stata già descritta come necessaria per risolvere una lieve aritmia benigna, e il calendario delle prossime ore vedrà i test specialistici prendere una svolta decisiva. Mercoledì è atteso il responso medico: se i controlli dovessero dare il semaforo verde, McTominay potrebbe essere a disposizione dei compagni in tempi rapidi. È una finestra cruciale, perché il rientro in forma completa comporterebbe una riappropriazione rapida della gestione del centrocampo azzurro.
La possibilità di un recupero immediato si intreccia con la programmazione delle prossime settimane. Qualora l’idoneità sportiva venga confermata, Allegri valuterà una convocazione per il match in programma sabato 10 ottobre al Maradona contro il Frosinone di Massimiliano Alvini. Una possibile presenza del centrocampista in quella sfida rappresenterebbe un segnale importante sul piano tattico e competitivo, offrendo al tecnico una serie di alternative in mezzo al campo e una più ampia copertura in mezzo alle zone centrali.
L’eventuale rientro di McTominay riapre anche questioni di potenziale consolidamento della linea mediana azzurra. Oltre al contributo tecnico che può offrire, il ritorno del giocatore recuperato dall’infortunio offre al Napoli una carta in più nel controllo delle transizioni e nella costruzione della manovra. La domanda non è solo se sarà a disposizione sabato, ma quanto tempo possa servire per ritrovare la piena brillantezza fisica e la confidenza con i compagni dopo un periodo di assenza prolungata.
In queste ore, l’attenzione resta sull’evoluzione della situazione medica e sullo stato di forma del centrocampo. La dirigenza e lo staff sanitario hanno scelto un percorso graduale, puntando su una ripresa controllata che possa tradursi in un rientro stabile e utile alla squadra. La squadra, dal canto suo, continua a prepararsi per la sfida contro il Frosinone, con la consapevolezza di avere a disposizione una rosa ampia e competitiva, ma senza prendere nulla per scontato finché la medicina non darà conferme definitive.
Il rientro di McTominay resta, dunque, una notizia delicata e ricca di implicazioni: non si tratta soltanto di un rinforzo possibile, ma di una cornice che può ridefinire le opzioni tattiche di Allegri nel breve termine. Se la medicina parlerà a favore, Napoli avrà un tassello in più nel mosaico della sua mediana, con la prospettiva di un ritorno progressivo in gruppo e di una gestione oculata delle energie nei prossimi impegni.
Prossimo step, man mano che affioreranno i riscontri clinici: l’esito dei test di mercoledì e, in seguito, la decisione definitiva sulla convocazione per la partita contro il Frosinone. Nel frattempo, l’allerta resta alta, ma l’entusiasmo dell’ambiente azzurro è alimentato da un’indiscreta fiducia nel percorso di recupero intrapreso dall’ex giocatore del Manchester United.
