Napoli-Frosinone è alle porte e l’infermeria azzurra inizia a svuotarsi. Quattro rientri in gruppo aprono scenari di rilancio, eppure resta da definire l’idoneità di McTominay: la mediana potrebbe cambiare modulo e dinamiche, a seconda dell’esito della visita e della scelta di Allegri in vista della gara chiave di campionato e della sfida europea.

Secondo quanto riportato da www.areanapoli.it, il Napoli recupera Luca Marianucci e Leonardo Spinazzola per il Frosinone, ma non solo loro. Il brasiliano Giovane ieri ha lavorato in parte in gruppo e in parte da solo: potrebbe farcela. Meret sarà tra i pali. Alisson Santos? È presto: per rivedere l’ex Sporting CP bisognerà aspettare ancora qualche settimana.

Sul fronte McTominay, l’attesa è focalizzata sulla visita di idoneità sportiva prevista per domani: in caso di esito positivo, Allegri deciderà se attendere la gara contro Villarreal o includerlo subito nel viaggio e nel turn-over per la sfida al Frosinone. Il centrocampista è fermo dal 30 agosto ed è necessario ritrovare la condizione. Il protocollo post-ablazione resta rigido: due settimane di inattività, poi lavoro individuale; da domani potrebbe iniziare anche un lavoro completo, ma sempre entro i limiti imposti dal periodo di recupero.

La situazione in infermeria parla chiaro: se la lista degli “ok” si allunga, la staffetta tra titolari e alternating potrà offrire al Napoli una robusta opzione di ricambio in mediana. Spinazzola, Giovane e Marianucci portano versatilità e soluzioni diverse: Spinazzola può dare dinamismo e copertura sulle corsie, Giovane offre freschezza e inserimenti offensivi, Marianucci può rappresentare una risorsa by-night o rotazione su più ruoli. Meret garantisce affidabilità tra i pali, e l’eventuale rientro di McTominay potrebbe dare alla squadra quel tratto di gioco più incisivo e organizzato che è mancato nelle ultime settimane.

In chiave tattica, l’assenza prolungata di McTominay ha limitato le possibilità di un contenimento stabile e di una transizione rapida. Con i quattro rientri in rosa, Allegri ha ora l’opportunità di ridisegnare la linea davanti alla difesa e la catena di centrocampo, scegliendo tra diverse alternative a seconda dell’assetto desiderato: controllo della palla, rapidità di gioco e interdizione. L’obiettivo è chiaro: restare competitivi sia in campionato sia in chiave europea, sfruttando la profondità della rosa senza appesantire la gestione fisica dei giocatori appena rientrati.

Il calendario resta un elemento decisivo: se il rientro di McTominay sarà posticipato, Napoli dovrà fare affidamento su una linea mediana meno accumulata e su una gestione attenta delle energie. Se invece l’idoneità arriverà in tempi rapidi, Allegri potrà valutare un turnover mirato, alternando elementi di esperienza a rotazioni che ritrovino ritmo e fiducia. Il prossimo turno, dunque, non riguarda solo una singola partita, ma la definizione di una versione della squadra capace di offrire continuità nelle prestazioni e di fronteggiare due fronti prestigiosi.

Napoli, dunque, guarda avanti con cautela ma con un segnale chiaro: la rosa si sta allargando e la condizione fisica sta tornando su livelli utili per una stagione impegnativa. L’esito delle valutazioni medico-sportive e la gestione di McTominay determineranno come verrà schierata la squadra in campo, con la possibilità concreta di vedere una formazione più completa e pronta a spingere dall’inizio. Il Frosinone arriverà con l’obiettivo di dare fastidio, ma i segnali provenienti dall’imperioso lavoro di recupero fanno intravedere una Napoli in grado di offrire una risposta tecnica e mentale all’altezza delle aspettative dei tifosi. Prossimo appuntamento: scoprire se la marcia di avvicinamento si trasformerà in una partenza a pieno regime.