Secondo Areanapoli.it, Allegri ha convocato sei giocatori della Primavera del Napoli per la sfida di campionato contro la Juventus; tra loro c’è Claudio Lieto, difensore centrale di 18 anni tra i nomi più interessanti del vivaio azzurro.
Difensore centrale nato il 22 gennaio 2008, alto 1,86 metri e destro, Lieto ha percorso tutta la trafila delle giovanili azzurre, arrivando a vestire la maglia della formazione Under 19 (Primavera) con all’attivo già un esordio in UEFA Youth League. In passato ha calcato anche le file dell’Under 17, dell’Under 18 e poi della categoria juniores, emergendo come uno dei prospetti più grazie al fisico, alla gestione della marcatura e al senso della posizione. Nella stagione 2024/25, con l’Under 17, ha totalizzato 23 presenze e segnato 4 gol, dimostrando un equilibrio tra compiti difensivi e la capacità di proporsi in avanti nell’area avversaria. Nella stagione seguente ha invece accumulato 21 presenze con l’Under 18, continuando a costruire un curriculum che lo vede ormai pronto a salire di livello con la Primavera.
Il Napoli lo considera un elemento utile per il progetto di riportare la Primavera in Primavera 1 dopo la retrocessione della squadra giovanile. Le sue caratteristiche principali sono la solidità in marcatura, il buon senso della posizione e, soprattutto, una notevole abilità nel gioco aereo: aspetti che, secondo la dirigenza, possono favorire una crescita graduale integrata al percorso della prima squadra e al consolidamento di una linea difensiva affidabile fin dall’età giovanile.
Una delle tappe più significative della sua giovane carriera rimane la tripletta realizzata il 1° settembre 2024, nella prima giornata del campionato Under 17 contro il Frosinone. Il Napoli vinse 4-2 e Lieto fu the protagonista assoluto, segnando tutto di testa su calcio d’angolo: un evidente segnale della sua predisposizione al gioco aereo e della sensibilità per gli episodi offensivi in zone conquiste.
A margine della crescita sportiva, il Napoli ha ufficializzato a luglio 2026 il rinnovo di Lieto, insieme ad Andrea Zappalà, con un contratto di apprendistato della durata di un anno, con opzione per ulteriori due stagioni. Si tratta di una formula tipica per tutelare la crescita dei giovani talenti del vivaio, garantendo continuità al progetto tecnico e alle scelte di sviluppo operate dalla dirigenza azzurra, guidata dal direttore sportivo Giovanni Manna.
La convocazione di Lieto da parte di Allegri, insieme agli altri sei giovani della Primavera, è un segnale concreto di fiducia nel potenziale di una delle colonne del futuro azzurro. Per i tifosi del Napoli, è un chiaro indicatore che la dirigenza non considera casuale la crescita di questo difensore: la gestione della sua carriera viene seguita con attenzione, nell’auspicio che possa, nel tempo, offrire contributi utili sia al progetto di Primavera sia, eventualmente, a una prima squadra che guarda con intelligenza alle riserve e ai talenti della casa.
Rimane da capire quale possibile spazio, nelle prossime settimane e mesi, possa aprirsi per Lieto in ambito di gare ufficiali, sempre nel contesto di una crescita controllata che, per ora, privilegia la continuità del percorso formativo all’escalation rapida. L’auspicio è che la sua chiamata in una gara contro la Juventus possa trasformarsi in una conferma di fiducia da parte del club, consolidando una voce importante del vivaio azzurro nel contesto del calcio professionistico italiano.
