Il Napoli avvia il mercato di gennaio con una logica chiara: aumentare la profondità della mediana e, se Anguissa dovesse partire, avere subito una valida alternativa pronta all’uso. Nel frattempo, Neres resta in azzurro e potrebbe partire titolare contro il Frosinone.

Secondo quanto riportato da www.areanapoli.it, Anguissa è in scadenza nel 2027 e l’interesse di top club, tra cui l’Inter, spinge il club partenopeo a valutare una possibile sostituzione. La situazione contrattuale del camerunense sta diventando una variabile importante per le strategie di mercato del Napoli, che non vuole trovarsi scoperto qualora il rinnovo non dovesse decollare. La Direzione Sportiva guidata dal responsabile Giovanni Manna sta osservando profili che possano offrire dinamicità, interdizione e correttezza tattica in mezzo al campo, caratteristiche che Anguissa ha mostrato nei mesi scorsi.

Il nome che, al momento, sembra circolare con maggiore insistence è Mamadou Coulibaly, classe 2004, quindi Under 23. Si parla di un profilo evoluto, capace di inserirsi rapido negli equilibri dell’assetto azzurro e di fornire quel peso tecnico e fisico che talvolta mancano in mediana. L’operazione, sempre secondo le indiscrezioni di mercato filtrate, potrebbe essere chiusa a gennaio senza ingombrare la lista dei 25 per la Serie A, consentendo al Napoli di agire in maniera efficiente sul fronte giovani. La valutazione economica indicata si aggira intorno ai 20 milioni di euro, cifra ritenuta adeguata per un giocatore dotato di potenziale e prospettive di crescita in un contesto competitivo come quello della squadra partenopea.

La logica della dirigenza è chiara: muoversi in anticipo per dare profondità al reparto centrale, dove, alle spalle di Anguissa, mancano soluzioni capaci di garantire contemporaneamente rottura, fisicità e copertura. Se Anguissa dovesse restare, potrebbe non essere necessario intervenire immediatamente; in caso contrario, l’arrivo di Coulibaly diventerebbe una cartina di tornasole importante per le gerarchie e per la gestione della rosa, con eventuali movimenti di uscita che potrebbero liberare posti in lista e aprire ulteriori opportunità di mercato.

David Neres resta una certezza. Il brasiliano sta crescendo partita dopo partita e, contro il Frosinone, potrebbe partire dall’inizio se il tecnico lo riterrà pronto per il ruolo di esterno offensivo in grado di coprire sia la fascia destra sia la sinistra. L’ex Ajax, migliorando costantemente, si è ritagliato uno spazio importante nello scacchiere azzurro e resterà in organico almeno fino al termine della stagione, contribuendo a dare qualità e imprevedibilità al reparto offensivo.

In sintesi, l’organico del Napoli si muove su due fronti: consolidare una mediana affidabile e, al contempo, non perdere di vista possibili profili giovani in grado di offrire futuro e continuità. Il punto chiave resta Anguissa: la sua decisione sul rinnovo potrebbe orientare le scelte per gennaio, ma la società intende programmare anche alternative pronte all’impatto, qualora fosse necessaria una ricollocazione immediata del reparto centrale. La stagione richiede profondità, equilibrio e decisioni rapide: Napoli sembra intenzionato a offrirle, senza lasciarsi improvvisare.