McTominay può tornare presto: Napoli, il rischio è ridotto e il ritorno potrebbe essere vicino al primo vero test di ottobre

In casa Napoli cresce l’ottimismo sui tempi di recupero di Scott McTominay. Il centrocampista scozzese, operato al cuore l’8 settembre in Inghilterra, sta attraversando una fase di recupero che potrebbe portarlo a un ritorno graduale già in questo avvio di ottobre. La settimana decisiva sarà quella tra il 4 e il 6, quando è in programma la valutazione che potrebbe restituire all’undici azzurro l’idoneità a rimettersi in movimento.

Secondo quanto riportato da www.areanapoli.it, il lavoro al centro sportivo di Castel Volturno procede con attenzione ma senza intoppi: il timelines della società azzurra resta puntato sul 6 ottobre come data chiave per conoscere eventuali segnali concreti di progresso. Se la visita medica dovesse confermare condizioni favorevoli, McTominay potrebbe iniziare con cautela la fase di reinserimento, accompagnando una gestione che privilegia la gradualità per non rischiare ricadute. Il contesto è di una squadra che respira, ma sa che la decisione finale dipenderà esclusivamente dal parere dello staff sanitario, che dovrà valutare la capacità del giocatore di reggere sforzi e carichi di lavoro.

Il calendario offre una finestra particolarmente attraente per la ripresa: subito dopo la data chiave il Napoli potrebbe avere McTominay a disposizione per una sfida di grande richiamo contro il Frosinone. L’obiettivo è chiaro: riportarlo in panchina e riaccendere subito un elemento creativo e dinamico a centrocampo. Tuttavia, la cadenza reale del rientro resta strettamente legata alle indicazioni mediche e alla risposta del corpo dell’atleta, cosa che rende ogni passaggio successivo parecchio incerto ma comunque orientato a una ricomposizione della squadra in tempi non eccessivamente lunghi.

In caso di ulteriore slittamento, i margini non si esauriscono: il Napoli potrebbe valutare un rientro nella finestra della Champions League, con una prima opportunità possibile contro Villarreal, oppure optare per una progressiva reintegrazione in trasferta, ad esempio a Venezia, per conquistare minuti utili al – ancora da definire – regime atletico completo. È una stagione in cui la gestione delle risorse umane diventa parte integrante del progetto tecnico: McTominay rappresenta non solo una carta tecnica, ma anche una misura di fiducia nel processo di recupero e nel modo in cui la squadra intendeRipartire.

La situazione, quindi, resta in mano allo staff medico: ogni giorno di valutazione aggiunge o toglie una possibilità, e la percezione di Napoli è quella di un pubblico pronto a credere che il peggio sia alle spalle. Con McTominay che continua a lavorare ai margini del gruppo, la domanda resta una sola: quando potrà davvero tornare a dar manforte sul terreno di gioco? La risposta arriverà dalla visita del 6 ottobre in poi, ma la fiducia tra i tifosi azzurri è già tangibile, perché ogni piccolo segnale di miglioramento viene letto come un piccolo passo verso la rinascita.