Gennaio si avvicina e Napoli valuta una sostituzione per Anguissa. Due profili emergono come soluzioni potenziali: Mamadou Coulibaly del Monaco e Adem Zorgane dell’Union Saint-Gilloise. Ma chi saprà mantenere alta la qualità della linea mediana azzurra?

Coulibaly, francese classe 2004 cresciuto nel vivaio del Monaco, è già definito come centrocampista capace di coprire i compiti di mediano e di dare dinamismo al reparto. In questa stagione i suoi numeri parlano chiaro: 24 duelli vinti su 48, 7 contrasti vinti, 5 intercetti e 16 palloni recuperati, con l’84% di passaggi riusciti. E, in chiave comparativa, la valutazione KPI mette in evidenza una forte affinità funzionale con Anguissa: 9,0 contro 6,5. Secondo quanto riportato da www.areanapoli.it, Napoli valuta Coulibaly come profilo vicino alle caratteristiche di Anguissa.

Zorgane, invece, è la versione complementare: Algerino classe 2000, ha costruito la sua traiettoria come tessitore della manovra. Nell’ultima annata all’Union Saint-Gilloise ha collezionato 37 presenze in campionato con 4 gol e 5 assist, mentre prima del trasferimento aveva totalizzato 234 presenze con il Charleroi, con 19 reti e 49 assist. In termini di KPI, Zorgane eccelle nel palleggio e nel controllo del ritmo: progressive passing, palleggio, gestione del ritmo, verticalizzazione e prontezza immediata sono i suoi punti di forza. È un profilo che fa progredire la manovra attraverso il passaggio, offrendo una gestione diversa della costruzione rispetto a Coulibaly.

Due vie diverse per sostituire Anguissa si incrociano in questa analisi. Coulibaly è più incline a portare avanti il pallone e a mantenere la struttura del centrocampo, offrendo fisicità, copertura e franchigia nelle chiusure; Zorgane, al contrario, aumenterebbe la qualità del possesso e della circolazione, ma potrebbe ridurre la componente dinamica che Anguissa garantisce.

Nel contesto attuale della squadra, Napoli dispone già di qualità di palleggio e ordine con Lobotka e Gilmour, mentre De Bruyne potrebbe offrire imprevedibilità e creazione. In questa cornice, Coulibaly potrebbe configurarsi come complemento ideale per equilibrare fisicità e interdizione, mantenendo la solidità difensiva e la ripartenza, senza rinunciare alla capacità di avanzare il gioco. Zorgane, invece, offrirebbe un incremento del turnover palla e della velocità di circolazione, ma con un potenziale animo più tecnico che dinamico.

La conclusione è chiara: entrambi i profili hanno qualità per rispondere alle esigenze del Napoli, ma Coulibaly appare il profilo più allineato alle funzioni di Anguissa e potrebbe garantire continuità tattica senza stravolgere la struttura di squadra. Non sarebbe un “nuovo Anguissa” nel senso stretto, ma potrebbe essere il giocatore capace di conservare la capacità di recuperare, coprire, guidare l’azione e rompere le linee in mediana.

Il club valuterà attentamente la finestra di mercato di gennaio per definire quale strada imboccare: mantenere la solidità attuale con un sostituto che replichi la fisicità di Anguissa oppure puntare su una costruzione più tecnica e qualitativa della circolazione. In ogni caso, la questione resterà al centro del tavolo azzurro nelle prossime settimane.