Secondo Areanapoli.it, che cita Tuttosport, la vigilia di Juventus-Napoli si carica di tensione: l’aria alla Continassa è pesante e la Juve lavora per ritrovare certezze in tempi stretti, in vista di una sfida che può decidere molto sul futuro immediato della squadra bianconera.
Allenamento e poi tutti in ritiro. La mossa è quella tipica dei momenti di crisi, in cui ci si raduna e si trascorre del tempo insieme per provare a ritrovarsi e a recuperare le certezze smarrite. La Juve fa quadrato e da ieri sera trascorre al JHotel la lunga vigilia del «dentro o fuori» con il Napoli di domani sera.
Contro il Napoli una partita da dentro o fuori, nel contesto di una postazione mentale che è stata descritta come decisiva per l’esito della stagione. Tutto, o niente, in novanta minuti e non è certo lo scenario immaginato dopo sole nove giornate di campionato. L’aria è pesante, i bonus sono finiti ormai da un po’ e l’auspicio è che la scelta di portare tutto in ritiro possa regalare la scossa giusta a un gruppo apparso senz’anima e fragile dal punto di vista mentale. Luciano Spalletti si gioca tutto a un anno esatto dal suo debutto (e per il bivio decisivo spera di ritrovare la Juve).
