Nel giorno in cui Diego Armando Maradona avrebbe compiuto 66 anni, Napoli ricorda la leggenda con un tributo personale di Ivan Zazzaroni. Come riporta AreaNapoli.it, il direttore del Corriere dello Sport ha affidato ai social una testimonianza carica di emozione, legata agli anni meravigliosi vissuti insieme al Pibe de Oro.

Zazzaroni ha aperto la sua pagina Instagram con una pagina di memoria, dedicata a uno degli elementi fondanti della storia recente del Napoli. Il suo messaggio tocca l’albo dei ricordi collettivi, ma resta anche una testimonianza molto personale: l’occasione è una ricorrenza privata, ma la voce è quella di chi ha visto il calcio trasformarsi davanti ai propri occhi grazie a Maradona.

“Hoy avresti compiuto 66 anni. Conoscerti, incontrarti in giro per il mondo, ammirare il tuo calcio unico e irripetibile, emozionarmi per una tua giocata marziana e sbagliare un gol davanti alla porta dopo aver ricevuto il pallone dal tuo piede sinistro sono parti del privilegio di aver vissuto la tua stagione, gli anni del Pibe”, si legge nel lungo messaggio condiviso dall’autore dell’editoria sportiva italiana. L’episodio personale evocato da Zazzaroni celebra non solo la grandezza sportiva, ma anche quel legame intimo tra Napoli e la figura unica di Maradona, capace di trasformare una città e una atmòsfera.

La chiusa del pensiero è un tributo, ma anche una dichiarazione di eterna gratitudine: “Sei stato il protagonista di un romanzo di amore e morte, di trionfi e cadute, hai pagato il prezzo dell’immortalità. Sarai sempre il più grande della storia, l’artista, il senso di Napoli, una città che hai saputo raccontare benissimo”. Parole che restituiscono la dimensione di una leggenda che oltrepassa i confini del rettangolo verde, e che continua a pesare sull’immaginario di chi vive la passione calcistica partenopea.

La memoria di Maradona resta una pietra miliare per Napoli: non solo un numero e una Rete di successi, ma un punto di riferimento etico e sportivo per una tifoseria che ha vissuto in prima persona la magia del Pibe. Zazzaroni, nel suo omaggio, conferma che la storia di Maradona è fatta di episodi condivisi, di emozioni che hanno attraversato generazioni, e di una città che continua a raccontarne la grandezza ogni volta che il tocco mancino torna a risuonare tra le strade e gli stadi campani.