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Hermoso sblocca, Mora chiude: Roma batte Sassuolo 3-0 e guida l’attacco del campionato

Di Sabino Pardi7 Novembre 2026 - 23:0025 minuti fa 3 min di lettura
Hermoso sblocca, Mora chiude: Roma batte Sassuolo 3-0 e guida l’attacco del campionato

La Roma di Gasperini risponde presente all’Olimpico e batte 3-0 il Sassuolo nell’undicesima giornata di Serie A, ritrovando ritmo dopo la rimonta subita in Champions League all’Old Trafford. Protagonista assoluto, Hermoso sfoggia personalità sia in fase difensiva sia offensiva, mentre Mora chiude i conti nel finale. Secondo Areanapoli.it, la serata lascia segnali di continuità per una squadra che sta crescendo e cerca di allungare la propria striscia positiva.

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La gestione della partita è stata costruita con lucidità dalla Roma, che sblocca il match al 27’ grazie all’intervento decisivo di Hermoso, impeccabile nel leggere l’azione e nell’impostarla anche oltre la linea arretrata. Tre minuti più tardi arriva l’autorete di Walukiewicz, generando un vantaggio che emerge subito nel punteggio e che la squadra di Gasperini gestirà con maturità nel corso della prima frazione. Il Sassuolo, allenato dall’ex Aquilani, paga dazio soprattutto sulle palle inattive e su una fase offensiva poco precisa, trovando poche chance degne di nota.

Nel secondo tempo la Roma non cambia marcia e anzi aumenta la pressione, trovando nel 58’ il tris definitivo con Mora. L’attaccante, dialogando con Malen, anticipa la difesa e batte Muric: punteggio ormai al sicuro e partita in controllo. Poco prima Mora aveva avuto una grande occasione, preparata da Soulé, segno che la Roma ha trovato concretezza e rapidità nelle trame offensive senza rinunciare a solidità difensiva. Il forcing dell’anticipo di campionato si conclude con una gestione equilibrata della ripresa: la Roma controlla, senza correre rischi concreti, e celebra tre punti pesanti in chiave classifica.

In campo, le scelte di Gasperini hanno given dimostrato una Roma capace di proporre gioco dal basso pur senza rinunciare alla verticalità. Il 3-4-2-1 dei giallorossi vede Vasquez tra i pali, difesa a tre con Balerdi, N’Dicka e Hermoso, poi Molina, Cristante, Koné (sostituito nel secondo tempo da De Roon) e Wesley a costruire la linea mediana, con Soulé e Mora supportati da Malen in avanti. A conti fatti, la partita ha premiato la compattezza difensiva e l’innesto di qualità in avanti, elementi che sembrano trovare una cadenza di rendimento sempre più affidabile.

Il Sassuolo schiera Muric in porta, linea difensiva composta da Walukiwicz, Idzes e Caleta-Ćar (poi Candé) e Cinquegrano con Van der Brempt sulle corsie laterali, supportata da un centrocampo variegato formato da Sulemana, Matic (poi Bowie) e Thorstvedt (poi Lipani), con Doig, Esposito (poi Adzic) e Laurienté in avanti. L’approccio è stato prudente ma poco efficace di fronte al pressing Roma, che ha saputo mettere in difficoltà la manovra neroverde.

Con questa vittoria la Roma sale a 27 punti e registra il miglior attacco del campionato con 31 reti all’attivo. Il prossimo impegno sarà il 21 novembre al Tardini contro il Parma, occasione per confermare la buona impressione generale e mantenere vive le ambizioni di medio-alta classifica. Per il Sassuolo, la strada resta impegnativa: la squadra di Aquilani dovrà ricaricare energie in vista delle prossime sfide, cercando di ritrovare la continuità per evitare passi falsi nelle fasi centrali della stagione.

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