Secondo Vittorio Zambardino, autore di un’analisi pubblicata sul Corriere del Mezzogiorno e rilanciata da Area Napoli, Napoli e Juventus si preparano a una sfida che arriva in un momento delicato per entrambe le squadre, lontane dalle zone Champions nonostante l’ambizione di inizio stagione. Al centro della discussione resta la possibile presenza dal primo minuto di Amir Rrahmani, la cui condizione fisica non è al 100%.
Rrahmani, che ha raggiunto Torino in vista della partita, potrebbe non essere al meglio. In ottica Napoli, la preoccupazione non è soltanto tecnica: si gioca anche sulla tenuta fisica di un difensore centrale di alto livello, reduce da un reinserimento non ancora completo. La riflessione pubblicata da Zambardino verte sull’eventualità che Allegri, di fronte a dubbi di forma del kosovaro, possa orientarsi su altre soluzioni in vista del match contro i partenopei.
Il pensiero espresso dal giornalista è netto: non si può trascurare l’impatto di una scelta che riguarda una delle colonne della retroguardia. Manuel Rrahmani resta un punto chiave per Napoli, ma l’incertezza sul suo stato di salute alimenta una lettura critica sul modo in cui potrebbe essere gestito l’ultimo rodaggio dell’anno. A tal proposito, Zambardino sottolinea con una battuta che rimbalza tra tifosi e addetti ai lavori: “Un brivido sale lungo la schiena sentendo che Allegri ne contempla la presenza visto che Rrahmani è ammalato”.
La riflessione si evolve in un appello ai tifosi e agli addetti ai lavori: “Tifiamo per Marianucci per Juventus-Napoli, anche se fresco di reinserimento.” E ancora: “Non facciamo gli allenatori; l’esperienza ci dice che quando i giocatori sono in crisi ci si possono avvitare dentro. Un esempio? Lorenzo Lucca.” Una chiusa esplicita, ma raccontata senza presunzioni, che mette in luce una possibile alternativa interna al capitolo difensivo per la partita di Torino, senza tramutare indiscrezioni in certezze.
Dal lato juventino, resta da valutare come Allegri deciderà di gestire la difesa di fronte a un Napoli che in stagione ha mostrato solidità ma anche vulnerabilità in alcuni tratti di gara. La situazione di Rrahmani, reale o potenziale, diventa quindi un aspetto da monitorare non solo per Napoli ma anche per la costruzione tattica della Juventus, che dovrà fronteggiare un avversario in grado di esiger valorizzazioni difensive diverse in base all’assetto disponibile.
La partita tra Juventus e Napoli arriva dunque come snodo importante per capire come le due rose intendano rispondere a un inizio di stagione non facile. Se Rrahmani dovesse essere escluso o limitato, Napoli dovrà mettere in campo alternative all’altezza, con la consapevolezza che ogni scelta difensiva avrà effetti diretti sul peso tattico della partita. La situazione resta in evoluzione e, al di là delle chiacchiere, la concretezza sul campo sarà l’unica verità che determinerà chi saprà gestire meglio i momenti decisivi della stagione.
Fonte originaria: Area Napoli
