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Napoli-Lazio: Allegri valuta Olivera e Vergara mentre la capolista Lazio cerca la sesta vittoria esterna consecutiva

Di Sabino Pardi7 Novembre 2026 - 23:487 minuti fa 4 min di lettura
Napoli-Lazio: Allegri valuta Olivera e Vergara mentre la capolista Lazio cerca la sesta vittoria esterna consecutiva

Napoli-Lazio è una sfida cruciale al Maradona, tra una squadra partenopea in crisi e la Lazio capolista in cerca della sesta vittoria esterna di fila. L’arbitro sarà Luca Pairetto, con VAR di Aureliano e AVAR Mazzoleni; come riporta Areanapoli.it, il lunch match promette emozioni fin dal fischio iniziale.

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Come arriva il Napoli. La situazione in casa azzurra è tutt’altro che serena: una crisi di risultati che non sembra trovare una soluzione rapida, accentuata dalla netta sconfitta in Champions League contro Porto e da un ottavo posto in campionato che allontana, almeno per ora, l’accesso alla zona Champions. Napoli e Lazio restano distanti nove punti in Serie A, con i biancocelesti che hanno scavato un vuoto considerevole in classifica e sembrano avere una marcia in più rispetto ai partenopei. A pesare sono anche gli infortuni, prolungati e ricorrenti: difficoltà fisiche che si sommano a un clima interno non propriamente sereno. L’intervento di De Laurentiis a Castelvolturno ha provato a ristabilire le gerarchie, ma la rosa resta rimaneggiata e solo una risposta sul campo potrebbe offrire una prima, reale sferzata al progetto tecnico in vista della sosta per le Nazionali.

Sul fronte formazione poco è cambiato rispetto all’ultima trasferta europea. Il capitano Di Lorenzo resta indisponibile per almeno due settimane, mentre si valuta il recupero di Olivera. In avanti e a centrocampo le assenze pesano parecchio: Buongiorno, Badiashile, Spinazzola, Favasuli, Alisson Santos, Neres e Lobotka sono out per infortunio, Marianucci è squalificato. Se Olivera non dovesse farcela al 100%, Allegri potrebbe optare per una soluzione diversa dal consueto 4-3-3, ipotizzando un 2-4-2-1 con Vergara che, a destra nella fascia alta, potrebbe essere spostato a trequartista alle spalle di Hojlund, con Politano chiamato a spingere da esterno-destro a centrocampo. Napoli (1-3-4-2-1): Meret; Beukema, Rrahmani, Rafa Marìn; Politano, Anguissa (Gilmour), De Bruyne, Olivera; Vergara (Giovane), McTominay; Hojlund. All. Allegri.

Come arriva la Lazio. In senso contrario, la Lazio vive un momento dorato: guida la classifica con un rendimento inatteso, e resta tra le poche squadre imbattute tra i cinque grandi campionati europei. Il percorso esterno dei biancocelesti è impeccabile finora: cinque vittorie nelle sfide lontano da Formello, e segnali di continuità che alimentano l’entusiasmo. In una partita come questa, un successo a Napoli aprirebbe scenari storici: la Lazio non ha mai vinto le prime sei trasferte di una stagione in Serie A, situazione che si è verificata per l’ultima volta nelle annate 2002/03 e 2017/18. L’unico grande assente in maglia Lazio sarà il capitano Mattia Zaccagni, fermo per circa un mese per un problema muscolare; al suo posto potrebbe partire Cancellieri, con Noslin in attacco e Isaksen a destra, ma Pinamonti potrebbe partire dall’inizio e spostare l’olandese sull’esterno. In mezzo al campo Frattesi, Taylor e Belahyane sono confermati, mentre in difesa si tiene in considerazione Pedraza al posto di Nuno Tavares per un affaticamento. Lazio (1-4-3-3): Mandas; Floriani Mussolini, Sutalo, Provstgaard, Tavares (Pedraza); Frattesi, Belahyane, Taylor; Isaksen, Pinamonti, Noslin. All. Gattuso.

Numeri e curiosità della sfida, in breve. La Lazio ha vinto 4 delle ultime 7 sfide contro il Napoli, lo stesso numero di successi ottenuti nelle precedenti 24 gare tra le due squadre, e ha mantenuto la porta inviolata in 4 delle ultime 7 sfide contro i partenopei. Il Napoli, invece, non ha vinto nelle ultime quattro partite casalinghe contro la Lazio. La Lazio sta tentando una delle serie esterne più lunghe della sua storia recente: sei vittorie consecutive in trasferta non si ricordano facilmente in una prima fase di campionato. Dal punto di vista dei singoli, De Bruyne è a quota 4 reti in questa Serie A e punta a diventare il secondo centrocampista a raggiungere 5 marcature in due stagioni consecutive, dopo Adrien Rabiot. Gustav Isaksen ha segnato 4 reti nelle ultime 5 presenze in campionato, un trend che lo sta avvicinando al suo record personale di gol in Serie A nella stagione 2025/26. Per i tifosi napoletani, il peso della partita è ancora più alto: una vittoria della Lazio avrebbe un impatto importante non solo sulla classifica, ma anche sul stato d’animo della squadra e sull’idea di una svolta possibile in una stagione fin qui complicata.

La partita resta aperta e ricca di implicazioni tattiche: Napoli cerca una risposta immediata per fermare la striscia negativa e rialzare la testa, la Lazio continua a dimostrare continuità e profondità in rosa. L’esito non è scontato, ma gli ingredienti ci sono tutti: due modelli, due identità, una sfida tra chi cerca risposte e chi sogna di consolidare il primato. Un match che, per i tifosi del Napoli, arriva in un momento di fibrillazione ma anche di opportunità: dimostrare di poter ribaltare una stagione complicata contro una delle formazioni più in forma d’Europa resta l’obiettivo primario.

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