La vicenda societaria del Napoli torna all’attenzione dopo mesi di voci intermittenti: Matt Rizzetta, imprenditore americano e boss del fondo Underdog Global Partners, ha confermato l’interesse ad acquistare il club di Aurelio De Laurentiis. L’indiscrezione arriva da AreaNapoli.it, che riporta le parole di Rizzetta rilasciate in un’intervista rivelata a Tuttomercatoweb.com. L’approccio resta confidato come un progetto di lungo termine, non una motivazione spot: un passaggio che, se andasse in porto, trasformerebbe Napoli in una piattaforma sportiva integrata.

Rizzetta ha fissato subito l’orizzonte della sua visione: “Noi abbiamo Napoli Basketball e la nostra è visione di creare una bellissima realtà polisportiva proiettando Napoli verso un alto livello di sport mondiale unita sotto un unico marchio. Abbiamo già raggiunto accordi con altre realtà cittadine importanti tra cui pallavolo che verranno annunciate a breve”. Le parole, riportate senza ritrattazioni, delineano una strategia che va oltre il calcio: la creazione di un tessuto sportivo cittadino capace di rafforzare Napoli sui palcoseni internazionali, attraverso un marchio unitario e sinergie tra diverse discipline.

Qual è lo stato della trattativa? “Ovviamente essendo il patrimonio sportivo più grande del popolo napoletano, il Calcio Napoli sarebbe un’aggiunta importante nella nostra visione, ma rimane comunque una società privata guidata dal Presidente De Laurentiis che ha fatto un capolavoro e lui non ha nessun obbligo né bisogno di vendere, ma se dovesse voler cedere alle condizioni che sarebbero reciprocamente eque noi saremo pronti”. La dichiarazione, sempre attribuita a Tuttomercatoweb.com, mette in chiaro che l’offerta nasce da una proposta di acquisto condizionata a una valutazione di equità, senza alcuna pretesa di forzare una cessione.

E la forma dell’operazione? “Nonostante una partecipazione economica personale importante dal sottoscritto questa sarebbe una operazione finanziata principalmente in partnership con vari fondi USA importanti che vogliono affiancarmi come presidente e che hanno messo a disposizione risorse e capitale importante per costruire un progetto ambizioso che prevedrà investimenti sportivi, sociali e infrastrutturali mirati ad elevare Napoli in un contesto come leader in assoluto nell’ambito sportivo mondiale”. Anche questa parte della conversazione è stata pubblicata integralmente, offrendo l’indicazione chiara di una gestione condivisa, non una transazione puramente personale.

La stima dell’offerta è stata quantificata: “In questo momento il nostro gruppo e i nostri finanziatori che sono principalmente grandi fondi sportivi USA siamo più o meno tra 1 e 1,3 miliardi di euro”. Una cifra che resta un range iniziale, non una trattativa chiusa, e che riflette una posizione di apertura a discutere condizioni ritenute giuste per entrambe le parti.

Rizzetta non trascura la domanda su eventuali alternative campane. “Per quanto riguarda altre alternative calcistiche sicuramente sarebbe una priorità arrivare al Calcio Napoli, comunque in un modo o nell’altro un ramo calcistico farà parte della nostra visione polisportiva, ma queste cose vanno valutate con calma a mente fredda con le giuste considerazioni”. In sostanza, la Juve Stabia o altre destinazioni restano ipotesi subordinate a progetti più ampi, da articolare con parsimonia e lungimiranza.

L’aggiornamento, al netto delle verifiche formali e dei passaggi normali di una trattativa di questa portata, resta quindi chiaro: una proposta di acquisto da parte di Rizzetta esiste e si presenta sotto forma di progetto polisportivo integrato, con una partecipazione esterna significativa e una cifra di partenza che potrebbe aprire una discussione con il club di De Laurentiis. Il prossimo passo sarà capire se il presidente napoletano deciderà di aprire un dialogo sulle condizioni, oppure se l’attuale gestione continuerà sulla strada intrapresa fin qui. Per i tifosi e gli addetti ai lavori, resta una questione di tempo, di dettagli e, soprattutto, di quale visione farà davvero leva sul futuro del Napoli.