Secondo AreaNapoli.it, il derby campano tra Scafati e Napoli Basket regala un finale da brividi al PalaMangano (Beta Ricambi Arena): Napoli opera una storica rimonta e si impone 89-91 sulla Longobardi Scafati, in una sfida della 7ª giornata di Serie A Sisal dai contenuti molto robusti.
Per lunghi tratti, la macchina di Scafati ha voluto tenere in mano la partita. Dopo un avvio equilibrato, la formazione di casa ha preso il controllo del match chiudendo il primo tempo avanti 47-37 e toccando i 18 punti di vantaggio nell’ultimo quarto. A 2’50” dalla sirena, Scafati conduceva 89-79: in quel frangente sembrava scritto il copione di una serata da incorniciare per i gialloblù. Napoli, però, non si è perso d’animo.
La rimonta partenopea è stata guidata dall’estro e dalla continuità di Ramsey, ma è stata una sarabanda di contributi utili a ogni linea della squadra. Jahmi’us Ramsey ha chiuso con 25 punti, seguito da Jack White a quota 21. Marco Spissu ha aggiunto 12 punti, mentre Zac Seljaas ha regalato 11- punti di sostanza. In campo, l’apporto di Jeff Dowtin ha inciso su diverse possibili chiusure di azione, e il tiro libero finalissimo di Faggian ha chiuso i conti in condizione di parità a pochi istanti dalla sirena. Dall’altra parte, Scafati trova buone risposte da Mehdy Ngouama, al debutto in palestra con 15 punti, e Rodney McGruder con 12.
La partita racconta una Napoli che, priva di Markel Brown e Andrej Jakimovski, ha trovato nella profondità del roster la chiave di volta per ribaltare una situazione complicata. L’inerzia del match cambia in corsa: dall’impostazione offensiva iniziale, il Napoli Basket ha ritrovato fiducia e ritmo soprattutto nelle battaglie in transizione e nelle scelte difensive che hanno ridotto all’osso i guizzi di Scafati negli ultimi minuti.
Il risultato finale proietta Napoli a 6 vittorie in 7 giornate, confermando un inizio di stagione molto positivo per Jasmin Repesa e i suoi ragazzi. Scafati resta invece in posizione di classifica meno brillante: la rimonta subita contro il proprio derby non può cancellare l’analisi di una serata in cui il vantaggio accumulato non ha trovato la continuità necessaria nei rilanci di fine periodo.
La partita, disputata davanti a una cornice di pubblico calda e partecipe, resta un riferimento importante per entrambe le squadre: Napoli continua a dimostrare di saper oggi reagire anche in condizioni avverse, Scafati deve però trovare continuità e ritmo per inserirsi nuovamente nelle zone nobili della classifica. Le prossime settimane saranno determinanti per definire le ambizioni stagionali di entrambe le formazioni, tra conferme di roster, soluzioni tattiche e la necessità di capitalizzare ogni occasione offensiva.
Nel complesso, è stata una serata che ha premiato la determinazione e la fame di ritorno di Napoli, capace di ribaltare in pochi minuti uno svantaggio significativo grazie a una coralità d’efficienza che ha trovato in Ramsey il catalizzatore principale. Per Scafati, resta l’amara consapevolezza di aver sciupato un margine importante: la casa resta una sfida aperta, ma la strada è lunga e la squadra dovrà dimostrare di saper tornare a valorizzare le proprie certezze.