Secondo Areanapoli.it, Napoli al lavoro a tutto campo in vista della sessione invernale: il club sta valutando diversi profili per rinforzare la mediana, terreno dove la gestione della fatica e le prospettive future pesano come non mai. Tra i protagonisti della discussione ci sono il presidente Aurelio De Laurentiis, il direttore sportivo Giovanni Manna e l’allenatore Massimiliano Allegri, tutti convinti che serva una pedina di struttura per alzare la qualità del palleggio senza appesantire il monte-ingaggi. La riflessione nasce anche dall’infortunio di Stanislav Lobotka e dall’incertezza sul futuro di André-Frank Anguissa, in scadenza nel 2027: la mediana resta la priorità assoluta.
In un clima di mercato ancora aperto, la direzione azzurra avrebbe scelto di muoversi su due fronti: “In arrivo due centrocampisti”, come riportato da Kiss Kiss, per dare risposte concrete a una rosa che, seppur competitiva, ha bisogno di respiro e di alternative in mezzo al campo. L’obiettivo è inserire due profili che uniscano fisicità e qualità tecnica, capaci di reggere ritmi e stare nel tempo di una stagione scandita da impegni ravvicinati e turnover mirato.
Tra i nomi che circolano, Mamadou Coulibaly è indicato come il principale “nome caldo” per la corsia mediana. Attualmente al Monaco, il centrocampista classe 2004 ha raccolto l’interesse degli azzurri grazie alla combinazione di fisicità prorompente e dinamismo, accompagnate da margini di crescita importanti. Il prezzo, secondo le stime che circolano, si aggira intorno ai 20 milioni di euro: una cifra che, se confermata, potrebbe avvicinare un profilo Under 23 già pronto per essere tesserato subito senza occupare slot nella lista della Serie A. Una possibilità che, se realizzata, rappresenterebbe una scelta operativa in linea con la politica di investimento di Castel Volturno.
Accanto a Coulibaly, resta appetibile Adem Zorgane, centrocampista algerino nato nel 2000 e in forza all’Union Saint-Gilloise. Zorgane è considerato un profilo più pronto dal punto di vista del palleggio, capace di ricoprire due ruoli: da schermo davanti alla difesa oppure da mezzala di inserimento. Un innesto del genere consentirebbe al Napoli di alternare soluzioni diverse a seconda degli avversari e delle esigenze tattiche, offrendo una maggiore flessibilità di impostazione e tenuta della mediana.
La strategia di gennaio non prevede rivoluzioni drastiche né investimenti a tente spese. La priorità resta la linea centrale, con l’obiettivo di dare respiro a McTominay e Gilmour, potenziali punti di riferimento in mezzo al campo. L’idea è muoversi d’anticipo, valutando profili funzionali al sistema di gioco di Allegri e in grado di adattarsi a una rosa che guarda già alla prossima stagione.
In questa fase, l’esercizio della direttrice sportiva è chiaro: filtrare le opportunità senza forzare trattative, monitorare da vicino il mercato e mantenere aperti i canali con le rappresentanze dei giocatori interessati, senza creare aspettative infondate tra i tifosi. Se i nomi indicati dovessero incrociare l’accordo tra domanda e offerta, Napoli potrebbe annunciare due innesti mirati; altrimenti, rimarrebbero valide altre piste o una valutazione differenziata dei profili internazionali in grado di offrire lo stesso tipo di contributo.
Resta da capire quanto tempo servirà per definire i contorni di un eventuale acquisto o di una trattativa concreta. Nel frattempo, la cautela resta d’obbligo: la realtà del mercato invernale impone prudenza e una programmazione che non sacrifichi asset importanti della squadra. Gli sviluppi nei prossimi giorni saranno decisivi per capire se il Napoli riuscirà a chiudere su uno o due centrocampisti in grado di restituire la profondità necessaria al progetto di Allegri e di restare competitivi in chiave futura.
